domenica, Giugno 20

Ecco il laser che blocca i droni

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La Marina Militare Usa ha ufficialmente iniziato una nuova serie di test reali con la torretta laser da 30 kW di potenza per bloccare droni, motoscafi e piccoli aerei. Il sistema denominato LaWS (Laser Weapons System) da quaranta milioni di dollari è installato sulla USS Ponce, unità da trasporto anfibio classe Austin.

La Martina americana prevede l’implementazione delle armi laser sulla flotta a partire dal 2020. L’arma installata sulla USS Ponce da 17.000 tonnellate e gestita dall’Office of Naval Research, utilizza il proprio piccolo generatore per surriscaldare gli obiettivi con un fascio ad alta potenza. L’operatore può affrontare varie minacce con una serie di crescenti opzioni: dalle misure non letali fino alla distruzione letale.

Oltre ad una maggiore precisione, le armi ad energia conferiscono maggiore sicurezza, poichè non basano la propria potenza sul calibro e dalla polvere da sparo. Fino a quando l’arma riceverà energia, continuerà a sparare. Inoltre è di poco meno di un dollaro il valore di un colpo di laser.

Precedenti test hanno dimostrato l’efficacia del sistema, ma c’è un ‘difetto’: il laser tende a perdere efficacia in presenza di cattive condizioni meteo o con turbolenza nell’atmosfera. «E’ più preciso di un normale missile. Non è un armamento generico come alcuni altri strumenti che abbiamo nell’arsenale di difesa che vengono utilizzati solo contro velivoli o contro bersagli di superficie o di terra. E’ un’arma molto diversa, può essere usata contro diversi target. Agisce nella parte invisibile dello spettro elettromagnetico, quindi non è un fascio visibile, non produce alcun suono, è completamente silenzioso ed incredibilmente efficace», ha riferito il capitano della nave Christopher Wells.

(video tratti dal canale Youtube della CNN)

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