lunedì, Luglio 26

Ebola, ok i primi test sul nuovo vaccino

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Il virus Ebola fa ancora paura, ma la medicina è sulla buona strada per trovare un nuovo vaccino. Ok infatti il primo test portato avanti dai ricercatori dell’Oxford Vaccine Group insieme a colleghi dell’azienda farmaceutica olandese Janssen Vaccines & Prevention.

Il vaccino contro l’Ebola è stato somministrato a 75 volontari di età compresa fra i 18 e i 50 anni, 64 dei quali si sono presentati regolarmente alla serie di controlli previsti nell’anno seguente. Tutti i soggetti sottoposti alla vaccinazione hanno mantenuto una risposta anticorpale specifica per il virus dell’Ebola (immunoglobulina G). Gli anticorpi persistono nella totalità dei volontari per otto mesi dall’immunizzazione primaria. Inoltre, dal 240esimo al 360esimo giorno, i ricercatori non hanno osservato eventi avversi seri associati al vaccino.

Come funziona? Un primo vaccino viene iniettato nel corpo per attivare la risposta del sistema immunitario, un secondo poi, contenente lo stesso Dna modificato inserito in un virus del raffreddore, viene iniettato più avanti per rafforzare la risposta del sistema immunitario.

Ora la sperimentazione va avanti, con la speranza di confermare i risultati ottenuti. La Janssen ha presentato richiesta di Valutazione e Approvazione all’Uso per le Emergenze. E in caso di sì dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, potrebbe essere usato in un’altra eventuale epidemia di Ebola.

Ebola che, secondo uno studio del Politecnico di Milano, pubblicato su ‘Scientific Reports‘, è stata relazione tra favorita dall’abbattimento degli alberi. «Gli ‘animali-serbatoio’ hanno saputo adattarsi al cambiamento del proprio habitat e l’apertura di nuovi spazi ha favorito il contatto con l’uomo», dice al ‘Corriere della Sera‘ Maria Cristina Rulli, docente di water and food security che ha condotto la ricerca insieme ai colleghi della Fondazione centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici, della Massey University e dell’University of California.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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