lunedì, Giugno 21

E’ troppo costoso allattare

0

Bangkok Il prezzo medio del latte per l’infanzia è stato raddoppiato nell’arco di un decennio ed i genitori devono darsi un pizzicotto per crederci. Nel 2004, il prezzo medio della formula base, compresa quella per l’infanzia e per i bambini di sei mesi e poco più, era di 22.66 Dollari di Singapore  (pari a 17.25 Dollari USA) per un contenitore da 900 g. E’ schizzato fino a 50.01 Dollari di Singapore nel mese di Ottobre di quest’anno da un prezzo medio di 44.30 Dollari di Singapore nell’anno scorso, secondo le risultanze ottenute recentemente dal Dipartimento di Statistiche e valutato da alcuni media locali.
Il latte per l’infanzia è il prodotto tra i derivati del latte che ha mostrato l’aumento più vistoso tra i prodotti di prima necessità.
Secondo i dati forniti dal Dipartimento di Statistica, il prezzo è aumentato dell’11 per cento per le uova e del 68 per cento per il latte condensato nell’arco dell’ultimo decennio. Il prezzo di una confezione da un litro di latte fresco è aumentato del 14 per cento dai 2.53 Dollari di Singapore nel 2004 fino a 2.89 Dollari di Singapore nel mese di Ottobre dell’anno corrente.
I genitori hanno speso in media globalmente circa 11.5 miliardi di Dollari USA per il solo latte per l’infanzia nel 2010.
Le Società del latte condensato come Abbott, Nestle, Wyeth Nutrition, FrieslandCampina e Mead Johnson attribuiscono i prezzi alti ai fattori quali l’innovazione tecnologica, la ricerca nutrizionale che i realizzatori di prodotti base di consumo alimentare ritengono siano alquanto incomprimibili data la tipologia merceologica specifica. La società Dumex a queste domande non ha risposto.
Nestle che produce il brand popolare Nan, ha affermato che ha effettuato ri-orientamenti dei prezzi nel corso degli anni a causa della crescita dei prezzi dei materiali e degli ingredienti grezzi e per altri costi correlati al business specifico come il lavoro, la produzione, la distribuzione e persino il packaging.
Inoltre per la crescita dei prezzi del latte, il costo dei materiali grezzi come vitamine e minerali sono anch’essi in costante crescita, affermano i vertici societari sollecitati dai media locali.
L’aumento del prezzo del latte per l’infanzia è tale che molte mamme stanno ora tornando all’allattamento al seno. Accade, ad esempio, che molte mamme che hanno fatto ricorso all’allattamento con latte in polvere o prodotti similari per il primo figlio, oggi si sono convertite nuovamente all’allattamento al seno in caso di seconda gravidanza, proprio per abbattere quanto più possibile i costi dell’allattamento stesso.
Un bambino può consumare circa quattro confezioni di latte al mese con un costo complessivo medio di circa 200 Dollari di Singapore al mese, mentre tutto sommato, l’allattamento al seno comprese le pompette ed i biberon, comportano un risparmio tra i 300 e i 700 Dollari di Singapore.
In ogni caso, gli esperti di Pediatria di Singapore come quelli dell’Ospedale KK Donne e Bambini KKH  e l’Ospedale Universitario Nazionale affermano che, nonostante il latte sintetico possa avere ingredienti e componenti aggiuntive utili per la crescita del bambino, «l’allattamento al seno è certamente la risposta migliore che umanamente si possa dare al bambino circa le sue necessità di soddisfacimento della fame e soprattutto in vista della sua più naturale ed omogenea crescita».

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->