mercoledì, Luglio 28

E Steve Jobs disse “no” Una società coreana propose un sistema ottico per l’iPhone ma all’ultimo momento non se ne fece nulla

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STeve Jobs iphone

Bangkok – Dal giorno della sua scomparsa, il 2011, su Steve Jobs vengono regolarmente pubblicate sempre più indiscrezioni sulla sua vita che lo ha condotto al ruolo di Amministratore Delegato della Apple, sulle sue strategie, sulle scelte attuate nel corso della sua carriera nota in tutto il Mondo. Il suo incontro con il suo pari grado della Softbank Son Masayoshi, il quale sottopose alla sua attenzione un’idea grezza di telefono poi identificabile con funzioni di iPod per una partnership commerciale prima che il primo modello di iPhone fosse poi realmente sviluppato, è stato uno degli ultimi e più recenti episodi divulgati. Un altro episodio è correlato a Steve Jobs ed all’evoluzione dell’iPhone emerso recentemente grazie ad un Marchio locale.

In una recente intervista con una testata nazionale, l’Amministratore Delegato della CrucialTec, Charles Ahn, ha riferito che ebbe lui stesso un incontro con il capo supremo della società americana con sede in California, per persuaderlo ad adottare un sistema ottico di tracciatura poi diventato il prodotto di punta all’interno della tecnologia iPhone 3, cioé l’iPhone di seconda generazione poi effettivamente reso ufficiale e immesso sul mercato il 1° luglio del 2008. Secondo quel che si legge nell’intervista, nell’entourage di Steve Jobs erano in molti ad aver apprezzato l’idea di inserire un lettore ottico nel tasto base dell’iPhone 3, il che avrebbe cambiato radicalmente l’interfaccia d’uso dell’iPhone. Steve Jobs, però, era l’ultimo ad avere la parola ed a prendere le decisioni anche per l’iPhone 3 ed in ogni caso, all’ultimo momento decise di rifiutare. Se questo tipo di controllo fosse stato installato l’iPhone avrebbe potuto avere uno sviluppo totalmente differente, ha aggiunto l’Amministratore Delegato della Crucial Tec, Charles Ahn. Il sistema fu poi installato sul palmare Blackberry che ha di fatto guidato l’intero comparto globale degli smartphone dal 2008 in poi.

Dopo il corso avviato col marchio con sede in Canada, gli altri fabbricanti di apparecchiature mobili, comprese Samsung Electronics, LG Electronics e HTC hanno seguito la strada apertasi in questo campo il che ha certamente sostenuto le sorti della CrucialTec. La ragione per la quale gli altri Marchi produttori adottarono il sistema ottico della sua azienda è, nelle parole dell’Amministratore Delegato, legato al fatto che, diversamente dalla Apple, gli altri Marchi avevano ed hanno una più ampia varietà di dispositivi sui quali avrebbero potuto sperimentare prima ed applicare poi il sistema ottico. Il sistema ottico ed il successo che ne conseguì, però, ebbe comunque una vita breve.

La società di medio livello coreana non ebbe altrettanto successo nel produrre un sistema innovato che potesse rimpiazzare il sistema ottico in essere. I suoi profitti operativi sono via via crollati negli ultimi due anni, segnando 8.2 miliardi di Won nel 2012 e 16.6 miliardi di Won nel 2013 di deficit. Con il peggioramento dei dati di bilancio bisogna aggiungere il mancato business nel fornire i sensori digitali alla Samsung per il Galaxy S5. La Società nello scorso mese di Marzo ha deciso di adottare una doppia leadership come parte del piano temporaneao di salvataggio del Marchio stesso. Da quest’anno, Ahn ed il suo collega Amministratore Delegato Kim Jong-bin dovranno prendere congiuntamente molte decisioni importanti.

 

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