martedì, Maggio 24

E sono pure gay, questi Ucraini… ... oltre che nazisti, ebrei, e magari pure negri (sotto l'efficace cammuffamento da caucasici biondi)

0

L’avevamo capito. Eh beh, noi con il nostro radar istintivo l’avevamo intuito prima degli altri. E ci sono le prove. Ieri, lunedì 7 marzo 2022, lo adombravamo in ‘Ucraina, la Guerra dell’Occidente con il cuore degli altri…‘. Che aveva per sommario ‘… come direbbe il noto Filosofo pragmatico Stefano Ricucci. Che non si riferiva esattamente al cuore’. Ecco, ci siamo capiti. Il noto Filosofo pragmatico Ricucci, appunto, aveva anche esercitato, come preparazione all’Opera sua magna, le attività di Odontoiatra e Finanziere (nel senso di operatore in campo finanziario, non di membro della Guardia di Finanza, ché anzi…). In quanto tale arrivando pure a sfiorare l’acquisizione della RCS, il colosso editoriale Rizzoli-Corriere della Sera. Poi era arrivato a quell’aurea sintesi, a voi ben nota.

Avevamo solo suggerito ispirati da Ricucci quanto ha detto, ancor più divinamente illuminato dallo Spirito Santo rivelatore di un’evidenza che solo l’ignavia Occidentale poteva ignorare, il Patriarca della Chiesa Ortodossa Russa, Kirill (Cirillo per la vulgata, ma così non lo prenderebbero troppo sul serio, come invece merita).

E dunque il nostro simpatico amico Cirillo I ha svelato che la potente ‘Lobby gay’ è alle spalle della resistenza dell’Ucraina alla Santa Madre Russia. Nel sermone durante la Domenica del Perdono il sedicesimo Patriarca di Mosca e di tutte le Russie ha descritto il Gay Pride come lo spartiacque tra bene e male. «Stiamo parlando di qualcosa che va oltre le convinzioni politiche. Parliamo della salvezza umana. Ci troviamo in una guerra che ha assunto un significato metafisico. La parate dei gay dimostrano che il peccato è una variabile del comportamento umano. Questa guerra è contro chi sostiene i gay, come il mondo occidentale, e ha cercato di distruggere il Donbass solo perché questa terra oppone un fondamentale rifiuto dei cosiddetti valori offerti da chi rivendica il potere mondiale».

Certo, oltre a tutto il resto pure gay, questi Ucraini. Oltre che nazisti ed ebrei: essere entrambe le cose appare problematico, ma nulla sfugge agli occhiuti e provvidenziali leader russi, politici e religiosi. E magari pure negri, sotto l’astuto cammuffamento da caucasici biondi.

STORIE DI GUERRA 2022. TRAGEDIA, FARSA E OLTRE… /5 (continua)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

Giornalista. Editore con ‘La Voce multimedia’

End Comment -->