martedì, Maggio 18

E Londra si ‘ribella’ a Uber: ritirata la licenza A deciderlo l’agenzia dei trasporti della capitale, che ha definito la compagnia 'inadatta'

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Niente rinnovo della licenza per Uber. A deciderlo la Transport for London, l’agenzia dei trasporti di Londra, che ha definito la compagnia ‘inadatta’. In una nota il sindaco, Sadiq Khan, ha affermato che «tutte le compagnie operanti a Londra devono rispettare le regole e rispondere ai più alti standard, in particolare per quanto riguarda la sicurezza dei clienti» anche quando si offre un «servizio innovativo».

Ora l’azienda ha 21 giorni di tempo per fare appello e ha diritto di continuare a operare fino al verdetto finale.  Intanto il 30 settembre ci sarà il ritiro della licenza e Uber ha fatto sapere in una nota: «Questa decisione dimostra che Londra, a dispetto delle parole del sindaco, si chiude alle aziende innovative». «Gli autisti che utilizzano Uber operano con una licenza emessa dal Tfl e sono sottoposti agli stessi scrupolosi controlli dei conducenti di black cab», ha detto anche Tom Elvidge, General Manager di Uber a Londra. «Per garantire un’ulteriore sicurezza la nostra tecnologia innovativa è andata oltre, tracciando e registrando ciascuna corsa con sistemi GPS. Abbiamo sempre seguito le regole».

Uber era finito sotto accusa nel Regno per non aver denunciato alla polizia alcuni reati commessi dai suoi autisti, fra cui molestie sessuali nei confronti dei clienti. Ma anche per le precarie condizioni di lavoro a cui sono sottoposti i guidatori. E contro ci sono da tempo anche i tassisti della capitale.

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

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