giovedì, Aprile 15

E' in arrivo una nave (americana) carica di…

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Bangkok – Quando si svolgono operazioni militari congiunte o ancor più di tipo navale, si richiede un’ organizzazione congiunta  più complessa di quella via terra. Solitamente vi sono anche motivazioni di genere differente rispetto alla sola esercitazione di tipo militare. Spesso vi sono anche “coloriture” di tipo diplomatico che si aggiungono alle motivazioni-base di tipo squisitamente tecnico, per addestramento o per effettuare test di navigazione militare congiunta. Sullo sfondo, infatti, vi è il complesso movimento asiatico dei vari attori locali, in primis l’ingombrante vicino asiatico della Cina, al quale si aggiungono i fattori connessi con le dispute territoriali annose ed ancor oggi sempre tese e vive. Quando, quindi, una nave da combattimento USA di così elevato impatto regionale è in movimento, bisogna anche considerare fattori esogeni rispetto a quelli strettamente considerabili di tipo militare.

Dopo una sosta di rifornimento a Jakarta, la nave da combattimento della Marina Americana USS Forth Worth è arrivata ieri mattina nella rada di Singapore per avviare operazioni di natura militare nell’area Asia-Pacifico.

Questa è la seconda volta che una nave da combattimento da litorale  della Marina Militare Americana dispone attività di supporto nell’area Asia-Pacifico con finalità di ribilanciamento marittimo-militare nell’ambito delle alleanze d’area, si tratta di una iniziativa annunciata in precedenza da Singapore e Stati Uniti durante le fasi del Dialogo di Shangi-La nel 2011.

La nave che viene utilizzata per operazioni nella zona litoranea chiusa alla navigazione, è giunta alla Base Navale Changi, dopo più di un mese dopo aver lasciato la sua base nel porto di San Diego. Sarà operativa come facente parte di uno sviluppo a rotazione di 16 mesi circa le attività della Settima Flotta USA, che conduce operazioni navali avanzate nella regione.

La prima nave da combattimento da litorale LCS, la USS Freedom, la prima di quattro navi appartenenti alla stessa tipologia che Singapore ha acconsentito perché potessero operare nelle sue acque, ha completato una navigazione di otto mesi in precedenza sempre nell’arco dell’anno corrente.

«L’arrivo parecchio anticipato della Forth Worth è particolarmente rivolto alla importante partnership con la Marina della Repubblica di Singapore e nell’ambito della condivisione dei nostro scopi finalizzati alla sicurezza regionale ed alla stabilità», ha affermato il Contrammiraglio Charlie Williams, Comandante della Task Force Navale 73.

«La allocazione di numerose imbarcazioni per attività costiera diviene routine, navi come la Fort Worth opereranno così all’interno della Settima Flotta».

Fin dalla sua partenza nel porto di San Diego lo scorso 17 Novembre, la Forth Worth ha condotto operazioni congiunte nelle Hawaii, ha svolto una visita nel porto di Guam per rifornimenti di carburante e si è poi fermata a Jakarta per una visita portuale di cinque giorni. Utilizzerà i restanti 15 mesi per le sue operazioni correlate ad attività marittima al largo di Singapore come hub di mantenimento e per attività logistiche prima di tornare a San Diego nel 2016.

 

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