martedì, Giugno 22

È il momento giusto per investire in Grecia? field_506ffbaa4a8d4

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Atene – Nel suo discorso a New York per l’annuale incontro del Clinton Global, Alexis Tsipras ha detto all’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton che crede di poter mettere in atto i cambiamenti che renderebbero la Grecia un Paese molto più attrattivo per gli investitori. «Sono necessarie riforme delle imposte e della pubblica amministrazione ed è necessario creare le condizioni favorevoli per gli investitori», ha detto Tsipras. Con lo stesso spirito il Primo Ministro greco, nel suo discorso all’Hellenic Initiative, ha invitato gli investitori statunitensi a investire in Grecia.

Il Presidente del Consiglio è stato pesantemente criticato dai mass media locali e internazionali per aver invitato gli investitori a investire in Grecia senza addurre nessuna ragione specifica, né incentivi. La visita del Primo Ministro è il classico esempio di una comunicazione politica improvvisata e old-school, semplicemente perché gli investitori non sono interessati a garanzie orali, ma hanno bisogno di numeri e incentivi per investire.

Perché un investitore dovrebbe o non dovrebbe investire in Grecia? L’attuale Presidente del Consiglio greco è in grado di imporsi al suo governo, cambiare l’opinione estera e rendere nuovamente la Grecia una destinazione degli investimenti internazionali?

Panagiotis Karkatsoulis ed Efi Stefopoulou, ricercatori dell’Istituto di Ricerca per la Politica Normativa, riguardo agli investimenti in Grecia puntano alla quantità e alla qualità delle ricerche e delle analisi delle Politiche Normative per la Pubblica Amministrazione, hanno detto a L’Indro.

 

Perché investire in Grecia?

In realtà la Grecia ha diversi vantaggi, come iI turismo e la cultura, che il Paese non sfrutta abbastanza. “La Grecia potrebbe approfittare di queste caratteristiche per collegare il turismo alla produzione primaria e attrarre turisti tutto l’anno” prevede il dottor Karkatsoulis, ricordando un altro significativo vantaggio della Grecia, le sue risorse umane: la buona istruzione dei giovani greci è largamente riconosciuta. La maggioranza possiede più di un diploma universitario e parla più di una lingua straniera. “Ciò nonostante, nessun governo finora ha attuato una strategia ben progettata per sfruttare queste qualifiche”. Secondo il dottor Karkatsoulis, un’altra debolezza è il fatto che i più forti pilastri della Grecia, turismo e cultura, non sono connessi. “Ultimamente nel settore primario c’è una mobilità” osserva. “Malgrado l’interesse dei cittadini, lo Stato non è in grado di fornirgli alcun incentivo dal momento che gli ostacoli burocratici rimangono insormontabili”.

 

Quali sono i principali fattori per i quali gli investitori evitano di investire in Grecia?

“Le principali ragioni che scoraggiano gli investimenti in Grecia sono l’irragionevole instabilità nel sistema delle tasse, l’eccessiva tassazione e le troppe regolamentazioni che creano confusione. Questo sistema complicato e il ruolo centrale dei rapporti del cliente in Grecia scaturisce, come la solito, la nascita della corruzione”, spiega Panagiotis Karkatsoulis. “Un altro problema del Paese”, osserva Efi Stefopoulou, è l’assenza di tracciabilità in internet. “Le leggi sono trasparentemente disponibili su internet, il che impedisce a qualcuno di violare volentieri la legge. I post caotici, tuttavia, portano, a volte, a riluttanti violazioni della legge, che danno luogo alla corruzione”, spiega.

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