mercoledì, Dicembre 8

E adesso Diritti. E diritti field_506ffbaa4a8d4

0
1 2


C’’è poi la questione informazione. Nei momenti cruciali si fanno titoli di giornali che rimangono ‘a futura memoria’ (se la memoria ha un futuro). Il più calzante tra i quotidiani, allo stesso tempo sobrio e descrittivo, è quello de ‘Il Messaggero’ con ‘Unioni civili, ecco i nuovi diritti’. Efficace e di prospettiva ‘il Fatto Quotidiano’ col suo ‘Unioni civili, aumentano i diritti ma qualche pezzo ancora manca’. Oppositivo ma pacato il cattolico ‘Avvenire’: ‘Una legge sbagliata’. Sul versante degli oppositori imbarazzati si segnala ‘Libero’ di Maurizio Belpietro che marginalizza la notizia, mentre ‘Il Tempo’ di Gian Marco Chiocci squaderna un ‘Happy Gays’ double face. Ennesima prova di superiorità culturale da parte de ‘il Foglio’ di Giuliano Ferrara e Claudio Cerasa, che apre con una notizia che solo apparentemente si occupa di giustizia e mafia, ma il titolo che inizia con ‘Indagine sui professionisti della patacca’ è chiaro riferimento alla superiorità della famiglia tradizionale e subliminale polemica verso la maternità surrogata per omosessuali.

Ma poi, come sempre in situazioni eccezionali, emergono i fuoriclasse. Così Alessandro Sallusti, Direttore de ‘il Giornale’, dimostra di rimanere tale seppur provato dalle vicissitudini politiche (il ‘tradimento’ del profilo duro da parte del suo editore Silvio Berlusconi, che a Roma appoggia il Costruttore Alfio Marchini) e personali (il tradimento per un ‘profilo’ più duro da parte della sua fidanzata Daniela Santanché, che in Versilia se lo fa appoggiare dal Principe Dimitri d’Asburgo Lorena). Raggiunge vette dinnanzi alle quali non si può che rendere doveroso omaggio, dimostrando di essere più bravo di noi e forse di chiunque. C’è solo da inchinarsi a chi riesce a sparare a tutta pagina un formidabile ‘Renzi sdogana la bigamia’.

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->