venerdì, Ottobre 22

Donne e sesso: quanto è difficile l'orgasmo

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La presenza della Chiesa Cattolica e delle sue imposizioni hanno da sempre limitato, e possiamo dire censurato, qualsiasi argomento legato al sesso, tralasciando ad esso il mero compito della ‘riproduzione della specie’. Secondo lei, quanto questi diktat influenzano ancora i rapporti sessuali e in che modi?

Questo è difficile valutarlo con uno studio di questo tipo, però è chiaro che per esempio c’è una correlazione chiara tra le donne che sono senza religione e le donne che sono credenti. Le donne che sono senza religione vanno a cercare più facilmente il piacere e lo trovano. Se lo cercano, sono più attive e meno sottomesse che le donne credenti. Questo veniva fuori dalla ricerca indubbiamente.

 

La religione ha ancora il suo peso nel 2015?

Si, ha ancora il suo peso. Questo è indubbio. Poi è chiaro che è difficile dare una posizione ferma su queste cose, però sicuramente sulla cultura generale delle cose che c’è in Italia sul fatto che la donna si accontenta e il sesso al limite è una cosa di prerogativa maschile.. Io, vivendo in Francia, noto una grossa differenza. Questo è indubbio. In Italia si sente ancora una deriva: quello che interessa le donne è fare famiglia e sposarsi, quando la realtà delle pratiche prova che non è vero. C’è ancora un lascito di questa religione, che però secondo me è più un mito che una realtà, ma questo sarebbe da misurare.

Questa ricerca è stata commissionata dal portale pornografico Cam4. Il lettore potrebbe scorgere un’azione di marketing e ritenere quindi inattendibile questa ricerca. Cosa ne pensa a riguardo, dia al lettore gli elementi per il quale dovrebbe ritenere affidabile questa ricerca.

Il fatto che questa ricerca sia stata commissionata da un portale privato non toglie niente all’affidabilità dei risultati. IFOP si occupa di ricerche di mercato dal 1938, anche per il Governo francese. Queste sono ricerche molto care, in questo caso abbiamo preso in considerazione un campione di 8000 donne, quindi anche i costi per la ricerca sono stati molto elevati. C’è da mettere in evidenza che chi ha i fonti per fare queste ricerche purtroppo a volte sono dei siti privati, quindi delle imprese private e questo è il caso di Cam4. E’ chiaro che poi Cam4 ne trae un beneficio di attore all’avanguardia dell’interrogazione sulle questioni sessuali oggi e sulle pratiche, sulle abitudini. Ovviamente nell’inchiesta c’erano delle domande che riguardavano le pratiche su per esempio il sesso online. Però appunto le domande sono state poste in base ad una volontà dei questi attori di una ricerca obiettiva, perché comunque se non è obiettiva non ne parla nessuno, perché è chiaro che il loro obiettivo è di avere un impatto mediatico rispetto a queste ricerche.

Quindi se la ricerca non è seria e ci sono dei dubbi sulle cifre e sui risultati che ne vengono fuori, è chiaro che non c’è più nessun impatto mediatico, quindi sostanzialmente è un flop. Quindi il fatto di scegliere un istituto che in Italia parla poco, però in Francia è il primo istituto di ricerca, nato nel 1938 per fare le ricerche sull’opinione francese dell’invasione di Hitler in Cecoslovacchia, quindi è un istituto super serio. Il fatto che Cam4 abbia scelto IFOP, è per loro sinonimo di affidabilità.

 

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