sabato, Luglio 24

Donne curde contro l'ISIS Ecco la storia di una di queste combattenti

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Le donne sono sempre più importanti negli eserciti moderni. E soprattutto nella guerra al terrorismo. Basti vedere l’importanza delle donne in Siria e Iraq nella lotta all’ISIS. Qui a diventare delle vere e proprie eroine, temute persino dai jihadisti, sono le curde, per lo più musulmane, che hanno scelto di combattere in prima linea il gruppo terroristico soprattutto per difendere le libertà e i diritti umani, in primis i diritti delle donne. Tante ormai le storie di donne usate, uccise, violentate dai miliziani dell’ISIS in questa guerra. Anche per questo motivo le donne curde hanno deciso di formare brigate tutte al femminile. Tra i gruppi più attivi lo YPG (Yekineyen Parastina Gel, Unità per la protezione della popolazione), ma da annoverare ci sono anche le donne kamikaze del PKK, che sono tornate a far parlare di sè proprio negli ultimi giorni con l’attentato di Ankara. E nonostante una parte si lasci sedurre dalle parole degli elementi estremisti, in molte confessano di dedicarsi alla causa della lotta al terrorismo anche per sfuggire a contesti maschilisti fatti di pressioni familiari, matrimoni combinati, delitti d’onore, insomma un futuro di ingiustizie e oppressioni. Ecco una delle storie di queste donne che combattono al fronte.

 

(video tratto dal canale Youtube di Sky News)

 

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