sabato, Ottobre 23

Documento Valutazione Rischi (DVR): cos’è, perché è importante, quanto costa L’importanza sta nelle possibilità di inquadrare i rischi a cui i lavoratori possono andare incontro durante lo svolgimento delle loro mansioni e mettere in atto tutti gli interventi o le modifiche che possono risultare utili a prevenire questi rischi

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Quando si parla di Documento Valutazione Rischi (DVR) si intende un documento che ha la massima importanza per le aziende, come previsto dalla normativa di riferimento. Questo documento ha la funzione di valutare il pericolo collegato alle diverse attività svolte all’interno di un’azienda.

Questa valutazione si effettua calcolando il rischio che possano verificarsi determinati eventi che portano danno a persone e cose.

Si tratta di una valutazione importante e la normativa in materia prevede che venga effettuata in forma scritta oppure in forma di documento elettronico.

Cos’è il Documento Valutazione Rischi?

L’obbligo per il datore di lavoro della redazione del DVR è previsto dalla D.L. 81/2008. Se il datore di lavoro non ha le conoscenze sufficiente per la redazione di questo documento, può richiedere la consulenza di soggetti specializzati. Non può però delegare ad altri la redazione del DVR.

La normativa prevede che il DVR contenga un’analisi delle diverse attività che si svolgono nell’impresa, con l’individuazione dei pericoli correlati a queste attività. Inoltre vanno analizzati i rischi che corrono la salute e la sicurezza dei singoli lavoratori nello svolgimento delle loro attività.

Il documento deve anche indicare quali misure di sicurezza e prevenzione sono state approntate e devono essere eventualmente adottate per mitigare i rischi per sicurezza e salute dei lavoratori.

Prima di redarre il Documento di Valutazione Rischi è necessario che un tecnico specializzato in sicurezza sul lavoro effettui un sopralluogo sui luoghi dove si svolge l’attività lavorativa. Questo intervento è necessario per valutare le tipologie di rischio cui sono sottoposti i diversi lavoratori (si tratta di un intervento necessario anche in caso di cantieri).

Il DVR ha una struttura base ben precisa, per cui deve indicare:

anagrafica aziendale;
organigramma dell’azienda;
metodologia utilizzata per la valutazione dei rischi;
elenco rischi per i diversi ambienti di lavoro e interventi previsti per mitigarli.
Quanto costa il Documento Valutazione Rischi?

Per quel che riguarda il costo per redarre un Documento Valutazione Rischi, entrano in gioco diversi fattori, in particolare le dimensioni dell’azienda, il numero dei dipendenti e il tempo necessario per raccogliere ed elaborare tutti questi dati.

Volendo dare un’indicazione di massima, si può partire da un costo pari a 300-400 euro per le attività più piccole (con pochi dipendenti e ambiente di lavoro che comporta dei rischi bassi) fino ad arrivare intorno ai 1000 euro per quelle aziende che hanno più dipendenti e dei processi lavorativi diversi e a maggior rischio.

Per le grandi aziende il costo del Documento Valutazione Rischi può superare anche i 2000 euro.

Perché il DVR è importante?

L’importanza data al Documento Valutazione Rischi, tale che la redazione di questo documento è uno dei primi obblighi dopo aver iniziato l’attività d’impresa, sta nelle possibilità di inquadrare i rischi a cui i lavoratori possono andare incontro durante lo svolgimento delle loro mansioni e mettere in atto tutti gli interventi o le modifiche che possono risultare utili a prevenire questi rischi.

Questo permette di organizzare al meglio l’attività aziendale, riducendo al minimo i pericoli a cui i lavoratori sono esposti: la soluzione migliore per la produttività e la sicurezza di un’azienda.

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