sabato, Ottobre 23

Dilma vola in Svezia. Impeachment dimenticato? field_506ffb1d3dbe2

0

Dilma Rousseff guarda all’Europa, e dall’America latina vola in Svezia, nonostante lo tsunami giudiziario, che la vede travolta, prima con la bocciatura del Bilancio di Stato notificato dalla Corte dei Conti, poi con le accuse di averlo addirittura truccato, ed infine messa a rischio impeachment.
Tra sospetti, e presunti coinvolgimenti in un giro di corruzione di proporzioni gigantesche, la Presidente del Brasile, a Stoccolma, in occasione del tavolo internazionale di intervento in materia di diritto internazionale riunito questo lunedì insieme al Primo Ministro svedese Stefan Löfven, ha parlato di migranti economici, e negoziati in Medio Oriente.
Per la Rousseff, i rapporti di convergenza dimostrati tra la Svezia e il Brasile consentirebbero di instaurare un rapporto più pacifico, oltre che prospero e giusto. Relativamente, invece, all’intervento militare richiesto per arginare la crisi dei rifugiati, Dilma, ha dichiarato, che «la destabilizzazione di intere regioni, non può più essere tollerata. Situazioni come quelle in Iraq, Libia, Siria e Yemen dimostrano l’urgenza di riconsiderare i negoziati come forma prioritaria di risoluzione dei conflitti». La Rousseff, inoltre, ha precisato, che Brasile e Svezia concordono sulla necessità di una riforma dei principali organi di governance internazionale, riconoscendo sempre alla Svezia di essere stato il primo Paese dell’Unione europea a riconoscere lo Stato palestinese.
Ma ha ricordato anche come lo Stato svedese sia stato proprio il primo Governo a mettere in atto politiche di Welfare a sostegno delle fasce di popolazione più deboli. In tema di Welfare, in particolare, la Svezia è stata definita da Dilma come «fonte di ispirazione per tutti coloro convinti, che senza la prosperità non c’è pace».
La Presidente ha illustrato l’iniziativa lanciata dalla Svezia il mese scorso, in occasione dell’apertura dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York per promuovere l’Agenda 2030 e il suo sviluppo sostenibile (Obiettivi – OSS). Ha ricordato, anche, che i due Paesi sono stati seduti insieme alla Conferenza di Stoccolma del 1972, del Rio-92 e del Rio + 20.
Riguardo al tema ambiente, in vista dell’imminente Forum COP21 parigino sui Cambiamenti Climatici, ha sostenuto di avere «la responsabilità di preservare l’eredità di questi eventi storici sull’ambiente. Noi siamo alleati nella lotta contro il riscaldamento globale, la più grande sfida di fronte l’umanità». Dilma, infine, ha annunciato, che il contributo brasiliano alla riduzione delle emissioni di gas serra sarà del 43% entro il 2030, sulla base delle stime del 2005. «Il Brasile», ha concluso, «è stato il primo Paese in via di sviluppo importante per annunciare il suo obiettivo».

(tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘PalaciodoPlanalto’, canale ufficiale della ‘Presidenza della Repubblica del Brasile’)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->