martedì, Giugno 22

Deforestazione Iran: risposta FAO-FRWO Quale progetto porteranno avanti con sforzi congiunti per arginare il problema?

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La FAO avvia un progetto congiunto con l’Iran per rivedere il piano di sfruttamento delle foreste. I funzionari sperano che il progetto congiunto possa salvare alcune delle piante in via di estinzione sui Monti Zagros dell’Iran e sulla cintura verde intorno al Mar Caspio. Le foreste irachene coprono il 7% di tale territorio,ma non hanno dalla loro parte una chiara regola e norme legislative legate alla deforestazione di tali zone dell’Iran. Nel corso degli anni sono venuti così diminuendo i cosiddetti ‘polmoni verdi’ di tale Paese. Per questo con gli sforzi congiunti della FAO e dell’Alting Head FRWO, che si occupa in Iran anche di risorse forestali a rischio, si sta portando avanti tale progetto e Serge Nakouzi, responsabile di tale settore per la FAO dice che “il problema deforestazione tocca da vicino anche l’Iran, così come la lotta per i cambiamenti climatici che minacciano la zona e area del Mare Caspio. Bisogna quindi agire in qualche modo per tali due zone a rischio ambientale con sforzi congiunti tra le parti“. Lo stesso concetto è ribadito e ampliato da Ahmad Beiranwand, esperto ecologista e soprattutto dei rischi legati ai cambiamenti climatici in atto in Iran “è difficile quantificare tale problema e quando le risorse forestali avranno termine, non avendo a disposizione dati certi sulle statistiche di deforestazione, ma rimane il problema dell’urgenza di agire in qualche maniera e di arginare la deforestazione in qualche modo, non si pretende di risolvere del tutto tale annoso problema, ma fare qualcosa di concreto prima che tale risorsa verde si esaurisca, approssimativamente nel 2050, a causa dell’ampliamento delle aree destinate alle industrie di alta tecnologia da parte dell’Iran” . Tale Paese sta spostando infatti il suo profitto economico in tale direzione da alcuni anni.

(tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘PressTV News Videos’) 

 

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