mercoledì, Ottobre 20

Ddl Boschi in Aula al Senato, opposizione: forzata la Carta field_506ffb1d3dbe2

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Dopo il Senato, anche la Camera si costituisce parte civile nel processo a Francesco Belsito, l’ex tesoriere leghista accusato di truffa aggravata in merito all’uso improprio di rimborsi elettorali del partito. La decisione è arrivata in mattinata dall’Ufficio presidenza di Montecitorio, cui non hanno preso parte i membri di Lega e Forza Italia, e assunta dalla presidente della Camera Laura Boldrini dopo aver ascoltato l’istruttoria svolta dal questore Stefano Dambruoso.

A Palazzo Chigi il Presidente del Consiglio Matteo Renzi riceve il premier lussemburghese Xavier Battel, il focus del dibattito verte principalmente sulla questione migrazioni e come l’Unione Europea debba affrontare il tema. «È molto importante dare il messaggio che l’Ue affronti insieme tutte le questioni, gli hotspot, i rimpatri, la re-location. E l’Italia è pronta a fare la sua parte», dichiara Renzi. «L’Europa è nata per abbattere i muri, non per costruirli. Se alcuni Paesi sono in Europa e se alcuni Paesi sono aiutati dall’Europa è dovuto al fatto che un muro è andato giù. Perché l’Europa è un orizzonte e non un confine, non un limite». Spazio dunque alle soluzioni condivise, «gli hotspot sono un pezzo, non ‘la’ soluzione, siamo pronti a discutere di tutto ma quello che ci interessa è che l’Europa gestisca la politica dell’immigrazione e non la lasci ai singoli Paesi membri. Dobbiamo guardare con più umanità a quello che accade nel mondo, a cominciare dalla Siria. L’Europa non può essere un museo o un luogo di ricordi. I nostri padri non hanno costruito l’Europa per un cavillo, ma per dire ‘non accada mai più’».

Dalla politica continentale ai problemi interni, Renzi tocca anche il nodo delle riforme. «C’è una grande questione in Europa che riguarda i referendum che si terranno tra il 2016 e il 2017, in Italia ci sarà un referendum importante, di grande impatto, sulla riforma costituzionale, perché è fondamentale che nel lavoro dei parlamentari ci sia spazio per una valutazione finale dei cittadini». Quindi sui tempi abbreviati per l’esame del ddl Boschi, «se sei mesi a lettura vi sembra fare troppo in fretta…». Provvedimento che tornerà alla Camera a gennaio, anticipa Renzi, poi entro l’autunno 2016 il già citato referendum. «Studiate la riforma: riduce i numeri dei politici e aumenta il livello della politica. Che c’è di meglio?». E stasera Renzi sarà a Modena per un incontro con il Capo di Stato francese Francoise Hollande.

In mattinata al Viminale vertice sulla sicurezza delle città fra il ministro dell’Interno Angelino Alfano e una delegazione di sindaci dei grandi centri urbani, Roma, Milano, Torino, Venezia, Napoli, Firenze, Bari, Catania, Palermo, Messina e Cagliari. «L’incontro è stato positivo e proficuo», commenta il coordinatore per l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e primo cittadino di Firenze Dario Nardella, concorde il presidente dell’Anci e sindaco di Torino Piero Fassino, «la bozza del ddl sulla sicurezza urbana viene giudicata positivamente e ora con Alfano discuteremo di miglioramenti che auspichiamo possano entrare nel testo definitivo, che si spera possa essere approvato in tempi brevi visto che il tema è molto sentito dai cittadini». Per Fassino «a più poteri» dovranno corrispondere «più risorse, anche se al momento il capitolo della sicurezza non significa soltanto soldi. I cittadini hanno chiesto sempre di più soluzioni, quindi è necessario fornire loro gli strumenti adatti, capaci di operare anche contro il degrado, il graffitismo e l’abusivismo».

Azioni legate a doppio filo al Documento di Economia e Finanza che verrà discusso domani in Consiglio dei Ministri. Fassino ha incontrato anche Renzi per parlare di investimenti relativi al Patto di Stabilità. «L’abolizione di Tasi e Imu agricola deve prevedere contestualmente risorse equivalenti per i Comuni, pari a 5 miliardi», riferisce Fassino, «i sindaci sono pronti a quantificare bene queste cifre senza esigere un solo euro in più, tuttavia siamo fiduciosi perché il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ci ha fornito ampie garanzie». A breve riunione con tutti i sindaci per «l’approvazione di una piattaforma di proposte in tema di legge di stabilità», chiude Fassino.

 

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