mercoledì, Maggio 12

Dati allarmanti sull'elusione fiscale delle multinazionali

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Gli esperti della Conferenza dell’Onu hanno dipinto un quadro disarmante, sul Commercio e lo Sviluppo e relativo alle pratiche di elusione fiscale delle multinazionali. Oltre 191 di miliardi di euro sono stati depositati in Paesi con un fisco ‘leggero’ (soprattutto Lussemburgo e Paesi Bassi) e poi spostati al primo giro di vite delle autorità. Altri 62 miliardi, invece, in due paradisi fiscali, le Isole Vergini britanniche e le Cayman.

Nel 2014 si registrano più profitti alle Bermuda che in Cina. Nodi della ragnatela le cosiddette ‘società veicolo’, filiali senza alcuna attività nel territorio utilizzate solamente per far transitare gli attivi.

L’ Oxfam, l’organizzazione internazionale che si occupa di progetti umanitari e di sviluppo, aggiorna i dati dei soldi custoditi al riparo degli occhi indiscreti del Fisco: i dati rivelano miliardi di dollari, parcheggiati ‘al sicuro‘. Alla luce dello scandalo dei Panama Papers, che ha aumentato la pressione mediatica sulle istituzioni internazionali, la Commissione UE ha recentemente proposto una stretta fiscale che obbligherebbe le multinazionali a dare conto della loro presenza e delle tasse che pagano nei vari Paesi.

(Video tratto dal canale Youtube: Euronews)

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