giovedì, Settembre 23

Danimarca, nuova legge sulla confisca dei beni ai migranti field_506ffb1d3dbe2

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Ne abbiamo parlato anche ieri nel nostro punto di Esteri, ma ecco tornare alla ribalta oggi in Europa la decisione del parlamento della Danimarca di dare il via libera ad una legge sui migranti, che serve a scoraggiare le richieste di asilo e prevede, tra le altre cose, la possibilità di confiscare beni e gioielli. Presentata il 10 dicembre scorso dal Governo di Lars Løkke Rasmussen, che si regge sull’appoggio esterno del Partito del popolo (con posizioni molto estreme in tema di migrazione), è stata approvata con 81 voti favorevoli e 27 contrari, tra cui il principale Partito d’opposizione, il Partito socialdemocratico.

La nuova legge permette alle autorità danesi di perquisire vestiti e bagagli dei migranti anche per scoprire se il richiedente possa coprire le spese dell’accoglienza. Il tetto massimo consentito sarà di 10 mila corone danesi, circa 1.350 euro. Dopo diversi cambiamenti, è stata negata la confisca di oggetti ‘di valore affettivo speciale’ ed è stato aumentato il valore minimo di denaro e beni a partire dal quale è possibile procedere al sequestro. Previsti poi anche percorsi più difficili per i ricongiungimenti familiari. Forti le critiche soprattutto da numerose organizzazioni umanitarie, con in testa Amnesty International.

 

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

 

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