giovedì, Ottobre 21

Danimarca: migranti, spinta per campi extra Ue La proposta dei Socialdemocratici danesi in vista delle elezioni del 2019

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Critiche sono arrivate ai Socialdemocratici dai partiti più a sinistra, mentre esponenti liberali hanno bollato come “irrealizzabile” la proposta. Lo scetticismo riguarda principalmente le condizioni dell’area nordafricana, dove questo campo dovrebbe essere allestito. Tra mancanza di sicurezza e di stabilità e scarsa inclinazione a collaborare su questi temi da parte dei governi locali senza un ritorno adeguato, politici di centrodestra ed esperti si sono mostrati assai poco convinti circa le chance del progetto illustrato da Frederisken. E non è mancato chi ha giudicato la cosa come un’uscita fatta per racimolare voti. C’è poi la questione delle convenzioni internazionali da rispettare, che però non preoccupa i Socialdemocratici, convinti di poter concretizzare il progetto restando nel quadro delle regole.

Fra critiche e scetticismi c’è l’applauso del Dansk folkeparti, il Partito del popolo danese, il cui supporto in Aula è determinante per le sorti del Governo liberale ma che non sempre sulle questioni riguardanti gli stranieri riesce a trovare accordi con il premier e la sua squadra. Più volte autore di proposte nette e discusse per limitare l’immigrazione, sempre più spesso, in una strana dinamica politica, si trova affiancato dai Socialdemocratici nella richiesta di regole più strette sugli arrivi.

E’ dunque una partita cruciale quella del sistema di accoglienza e integrazione. Il partito di Mette Frederiksen si giocherà parecchio su questo punto alle prossime elezioni.

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