martedì, Dicembre 7

Dal web a Chicago: la pazza corsa del Bitcoin Per la prima volta titoli vengono scambiati su un mercato ufficiale e regolato. Per molti è un importante segnale di sdoganamento. Ma cosa sono?

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Prosegue la corsa del bitcoin dopo il lancio a Chicago del primo future sulla criptovaluta, che è arrivata a superare il valore di 16.700 dollari. Per la prima volta titoli relativi ai bitcoin vengono scambiati su un mercato ufficiale e regolato. Per molti è un importante segnale di sdoganamento. Ma cosa sono?

Si tratta di una moneta virtuale alternativa alle normali monete. Non vengono stampati da una banca centrale e non sono controllati direttamente da nessun governo. Non sono nemmeno universalmente accettati e soltanto un ridotto numero di negozi, soprattutto online, li utilizza per le transazioni. I bitcoin vengono creati con un sistema chiamato mining in cui computer con grandi capacità di calcolo vengono dedicati alla soluzioni di complesse equazioni che portano alla produzione di questa moneta virtuale. Si calcola che ogni giorno ne vengano creati 3.600 e al momento in circolazione ce ne sono circa 16,5 milioni. Il valore, come quello delle altre monete e delle materie prima, è legato alle leggi della domanda e dell’offerta. Pensate che si è passati dai mille euro di gennaio ai 18 mila degli ultimi giorni.

Ad essere sul mercato ora sono i futures sui bitcoin. Cioè? E’ presto detto: si scommette letteralmente sul suo valore nel prossimo futuro. Gli investitori potranno cercare di assicurarsi contro una eventuale diminuzione nel prezzo dei bitcoin, ma potranno anche scommettere per guadagnare dalla fluttuazione del loro prezzo. Non è necessario possedere bitcoin per acquistare futures basati sul loro valore.

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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