sabato, Aprile 17

Dal Dniester all'Inguri field_506ffb1d3dbe2

0

putin

Nei suoi 50 minuti di appassionato discorso patriottico all’élite russa, il premier Vladimir Putin, appellandosi al diritto di proteggere l’etnia russa, oculatamente insediatavi da Stalin in epoca sovietica, dichiarava apertamente il suo obiettivo strategico che era quello di «non essere ospitato dai marinai della NATO a Sebastopoli» in un futuro ormai molto prossimo. L’Ucraina, infatti, si stava pericolosamente avvicinando all’Occidente consentendo a quest’ultimo di venire a contatto con i territori russi e dei suoi mercati, ma soprattutto privando i russi del loro importantissimo sbocco sul Mar Nero.

Battendo sul tempo tutti e soprattutto dando una lezione all’assopita Unione Europea, il Presidente Putin proponeva uno scenario da manuale di peacekeeping, riproducendo un apparente conflitto etnico, e intervenendo con le sue truppe, “interponendosi” fra i due contendenti; il tutto sostenuto da una stampa nazionalista che ripresentava le stesse narrative della guerra fredda, con l’immancabile rievocazione dei tanto temuti fascisti e delle relative milizie. Il presidente Putin si affrettava a dichiarare che non era interessato a nessuna partizione dell’Ucraina e del relativo accollamento del suo debito pubblico, rappresentato in maggioranza dai sussidi alla popolazione. Invece, manteneva la propria attenzione concentrata sul suo obiettivo strategico che è quello di avere saldamente sotto controllo la costa del Mar Nero dallo Dniestr aOvest fino al fiume Irundi a Est.

Con la penisola di Crimea nuovamente sotto controllo e la contiguità territoriale assicurata a breve dalla costruzione del ponte sullo stretto di Kerč, che la collegherebbe alla penisola russa di Taman, mancherebbe, per completare l’opera, un piccolo tratto di mare ai confini con l’Unione Europea dove troviamo il porto di Odessa. Anche a questo dettaglio ci avrebbe già pensato Stalin con l’insediamento nell’area di russi etnicamente puri a Odessa stessa e nella Transnistria. Quest’ultima regione a ridosso del fiume Dniester nel 1990 ha dichiarato la propria indipendenza, senza peraltro essere riconosciuta da nessun membro delle Nazioni Unite e veniva posta all’attenzione dell’opinione pubblica internazionale dal Presidente rumeno Traian Basescu in una intervista rilasciata all’agenzia Associated Press.

Il caso della Crimea rappresenta la perfetta nemesi storica della decadenza dell’impero sovietico, peccato che sia proprio il popolo russo che ne soffrirà le conseguenze economiche fra qualche anno… se gli avidi investitori occidentali capiranno che, fornendo liquidità a Gazprom e Sberbank, non fanno che agevolare il perseguimento degli obiettivi geopolitici russi.

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->