martedì, Novembre 30

Dal Brasile una risposta ai cambiamenti climatici field_506ffbaa4a8d4

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L’esperta Juliana Santiago, capo del dipartimento del ‘Fondo Amazon’ presso la banca di sviluppo nazionale del Brasile (BNDES), attiva nella pianificazione di operazioni a salvaguardia delle foreste, ha dichiarato, nel corso di un intervento sul tema, che l’economia del Brasile, un tempo, si basava sulla manutenzione del bosco. Gli abitanti in Amazzonia, molti in condizioni di estrema povertà, potrebbero vedere minacciate ulteriormente la propria attività, se non si dedicasse impegno nel proteggere la foresta, pensando al suo sviluppo sostenibile. In un decennio, il Brasile, ha tagliato i tassi di deforestazione di oltre l’80%, tanto da diventare il più grande riduttore delle emissioni di gas ad effetto serra. A tale scopo, il Fondo Amazon fornisce assistenza finanziaria per la lotta contro la deforestazione, favorendo la promozione di leggi che arginino il disboscamento illegale. Boschi che di fatto rappresentano, per certi territori, l’unica fonte alternativa di reddito. Guardare alle foreste, dice Santiago, significa operare per arginare direttamente il fenomeno del cambiamento climatico. Gli sforzi in questo senso del Brasile sono stati possibili grazie ad un co-finanziamento con la Norvegia pari a 1 miliardo di Dollari. Denaro che è servito in primis all’abbattimento dei gas inquinanti. Sulla esperienza della Norvegia il Fondo di Amazon, ha goduto di una donazione anche da parte della Germania.

(Servizio tratto dal canale ‘You Tube’ del Center for Global Development)

 

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