sabato, Aprile 10

Cuba, Obama e le speranze di una giovane ballerina Dialogo finalmente riaperto tra i due Paesi. E una intera generazione di giovani sogna...

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Il viaggio di Barack Obama a Cuba è già entrato nella storia. Una visita che arriva dopo 2 anni di avvicinamento, anche per merito di Papa Francesco e che apre una nuova era nelle relazioni tra i due Paesi. «Ci sono 50 anni da recuperare e non sarà semplice e ci vorrà tempo perché ci sono ancora divergenze su diversi punti tra cui i diritti umani», ha ricordato il presidente americano nella sua conferenza stampa congiunta con Raul Castro, ma la strada ormai è tracciata. «Ci sono profonde differenze tra i nostri Paesi che non spariranno, visto che abbiamo idee diverse su molti argomenti, come la democrazia, i sistemi politici, i diritti umani, le relazioni internazionali, la pace e la stabilità nel mondo. Noi difendiamo i diritti umani e troviamo inconcepibile che un governo non assicuri il diritto alla salute, all’istruzione, al cibo, allo sviluppo, ai diritti dei bambini», ha ricordato Castro, puntando proprio sugli Usa. Certo la strada è lunga e tortuosa, ma a sperare sono soprattutto i cubani. Ed ecco arrivare la storia di Daniela Pom Juan, una ballerina cubana di 26 anni de l’Avana, che racconta la sua storia, le sue difficoltà ma anche le speranze che ripone in questa visita storica di Obama nel Paese. E che forse ripone una intera generazione.

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

 

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