lunedì, Dicembre 6

Cuba, il turismo della salute

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Cuba ha fatto della sanità una priorità dopo la rivoluzione del 1959, e si è guadagnata una buona reputazione per garantire cure praticamente a costo zero alla sua popolazione. Celebre in tutto il mondo per la qualità del suo sistema sanitario, pubblico e gratuito, sta registrando un aumento esponenziale dei viaggi della salute. Le persone arrivano a Cuba principalmente dal Canada, Cina ed Europa. L’economia locale ne trae molti benefici e adesso guarda agli Stati Uniti.

Questo boom nel settore del turismo sanitario è dovuto principalmente a due motivi: il rapporto qualità/prezzo migliore nel Paese di destinazione e le liste di attesa troppe lunghe in patria.

A Cuba, al momento, arrivano molti canadesi, soprattutto per programmi di disintossicazione da alcol e droghe, sessioni di fisioterapia o interventi di chirurgia oculistica. Sei ore di fisioterapia neurologica nell’isola costano 200 dollari, a Toronto circa 550. Dagli Stati Uniti, invece, si parte per cure contro il cancro, operazioni di chirurgia spinale e plastica, trattamenti di fisioterapia.

Un altro business è quello dei programmi contro l’obesità, che coinvolge però maggiormente il Messico. Le città vicine alla frontiera Stati Uniti-Messico, come Monterrey, Tijuana e Ciudad Juarez, si sono specializzate in questo settore ed offrono programmi che costano molto meno che in America (la convenienza varia dal 40 al 70 per cento).

 

(video tratto dal canale YouTube Al Jazeera English)

 

 

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