mercoledì, Settembre 22

Cuba: aumento della repressione politica? Il parere di un'attivista cubana su tale repressione a livello governativo

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Ecco l’intervista ad un’attivista cubana sulla recente ondata di arresti a carico di 300 cittadini cubani, ‘rei’ di aver protestato per la liberazione di prigionieri politici e a favore di migliori condizioni di vita, nel rispetto dei più elementari diritti umani. In centinaia hanno marciato per le strade di Cuba. E in risposta, dice l’attivista, il regime cubano ha aumentato, il mese scorso, le misure di repressione contro il dissenso, sguinzagliando un numero considerevole di Forze dell’Ordine. Solo a fine ottobre sono stati arrestati a L’Avana circa 60 attivisti, tra cui uomini e donne indistintamente. Al momento dell’arresto, hanno denunciato ‘i dissidenti’, questi stessi sono stati minacciati di morte. L’opposizione al governo, nonostante si stia muovendo per la liberazione dei prigionieri politici, vede conferma nella società civile, quella definitosi non schierata politicamente, che continua nella sua battaglia per la promozione dei diritti civili, a costo della reclusione. I dissidenti e arrestati politici confidano nel risalto che, anche a livello mediatico, possono dare questi movimenti per arginare la repressione governativa cubana.

(tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘DW’) 

 

 

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