mercoledì, Ottobre 27

Criptovalute: alla scoperta delle migliori piattaforme del momento per investire Gli aspetti di cui bisogna tenere conto sono importanti: scopriamo quali sono le migliori piattaforme del momento per investire in crypto

0

Come era capitato qualche anno fa al Bitcoin ed al suo clamoroso exploit, oggi le criptovalute sono tornate protagoniste sui media tradizionali grazie soprattutto alle performance di alcune valute virtuali come Cardano o Terra. Questa maggiore attenzione nei confronti delle crypto è evidente anche nell’aumento delle operazioni che le riguardano: negli ultimi due anni abbiamo assistito ad un grande incremento del numero di trader, molti dei quali puntano proprio su questo settore.

È cresciuto anche il numero dei broker autorizzati, che nel giro di un anno sono quasi raddoppiati: oggi sono circa 250 e la maggior parte di essi consentono ai loro iscritti di investire in criptovalute. Quello in cui viene scelto il broker è uno dei momenti più delicati ed importanti della carriera di un trader. Gli aspetti di cui bisogna tenere conto in questa fase sono importanti: scopriamo quali sono le migliori piattaforme del momento per investire in crypto.

Come investire in crypto

Al momento esistono due strade alternative per investire in criptovalute: da una parte c’è la possibilità di scambiare direttamente le valute virtuali tramite gli Exchange, mentre dall’altra c’è il trading online. In teoria ci sarebbe anche una terza opzione, ovvero l’acquisto di monete virtuali tramite piattaforme peer-to-peer: viene garantito l’anonimato, ma i prezzi non sono bassi e soprattutto i rischi sono più alti rispetto alle due alternative citate in precedenza.

Prima di iniziare ad investire è quindi necessario capire quali siano le migliori piattaforme per le criptovalute, sia per quanto riguarda gli Exchange che per quanto riguarda il trading online. Per i primi l’operazione potrebbe risultare un po’ più complicata, visto che a differenza dei broker non sono assoggettati al controllo di un’autorità di regolamentazione. La scelta dell’intermediario deve quindi essere presa con maggiore cautela.

I migliori Exchange per scambiare monete virtuali

L’Exchange rappresenta il punto di incontro tra domanda ed offerta di criptovalute: gli utenti tramite queste piattaforme possono scambiare moneta fiat in monete virtuali oppure crypto con altre crypto. I vantaggi sono rappresentati dalla rapidità delle operazioni e dai costi contenuti, ma c’è anche una componente di rischio un po’ più alta. Bisogna quindi informarsi bene sull’affidabilità del soggetto e cercare di capire quanta importanza viene data all’aspetto sicurezza.

Tra le migliori piattaforme Exchange è possibile citare Kraken e Coinbase. Kraken è uno degli Exchange più utilizzati: offre commissioni basse, tra lo 0% ed il 0,26%, e tariffe basate sui volumi scambiati. Coinbase è forse la piattaforma più famosa: gli scambi sono facili ed i pagamenti si possono fare con diversi strumenti, dalle carte di credito ai trasferimenti bancari. Le tariffe applicate variano in base al metodo di pagamento selezionato.

I broker con le migliori piattaforme per fare trading sulle criptovalute

Sono sempre di più i broker che con le loro piattaforme permettono di investire in criptovalute. Con il trading online non si acquistano direttamente le valute virtuali, ma si investe tramite i contratti per differenza (CFD). Tra le migliori piattaforme regolamentate è possibile menzionare quelle di eToro, Capital.com e Plus 500. Il broker eToro è regolamentato Cysec e permette di iniziare ad operare con un deposito minimo di 100 euro; interessante la funzione di copy trading.

Capital.com mette a disposizione dei suoi untenti una piattaforma semplice ed intuitiva; inoltre permette di iniziare a negoziare con un deposito minimo di soli 20 euro. Il broker non applica commissioni e propone spread molto competitivi. Plus 500 è una delle piattaforme più famose ed affidabili: permette di negoziare Bitcoin e le altre crytptopiù importanti e, pur mantenendo un’interfaccia pulita ed intuitiva, offre funzionalità e strumenti avanzati.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->