lunedì, Luglio 26

Crimea, ecco il controverso ponte con la Russia Un progetto voluto fortemente dal Presidente Vladimir Putin e costato 3,2mld di euro

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Partiti i lavori per installare sullo stretto di Kerch l’arco ferroviario, parte del ponte che collegherà la penisola di Crimea alla terraferma e quindi alla Russia. Un progetto voluto fortemente dal Presidente Vladimir Putin e che include anche un ponte stradale.

Si tratta di uno dei progetti ingegneristici più ambiziosi dell’intera storia russa. Noto semplicemente come Ponte di Crimea, o Ponte dello Stretto di Kerch, è da tempo in costruzione e il 17 luglio il ministro russo dei trasporti ha annunciato che la carreggiata principale è già completata al 75%. A lavorarci più di 20 navi e 5.000 persone al giorno. Si spera di poterlo inaugurare entro il dicembre 2018. Il costo totale è di 228 miliardi di rubli (3,2 miliardi di euro).

Ma non tutti sanno che la costruzione del ponte era già in discussione anche prima che la Crimea diventasse parte della Russia. Nel corso degli anni Duemila, gli esperti ucraini e russi esaminarono la possibilità di creare un corridoio di trasporto viario tra le due nazioni e nel 2008 si accordarono per la costruzione del ponte entro sei anni, ma quel lavoro non iniziò mai.

L’autostrada del ponte avrà quattro corsie e sarà a pagamento. Sono previsti anche due binari ferroviari, per un traffico di 47 treni al giorno, ma per questo bisognerà attendere fino al 2019, perché attualmente l’infrastruttura ferroviaria è completata solo per metà.

Tanti i problemi, a partire dal ritrovamento di ben 700 mine della Seconda Guerra Mondiale. Ma soprattutto il ponte si trova su una zona sismica. Per minimizzare i rischi, i costruttori utilizzano tre tipi di pali, piantandoli a una profondità di 45, 90 e 16 metri. Sarà inoltre protetto dalle derive di ghiaccio nello Stretto durante l’inverno.

(video tratto dal canale Youtube del Telegraph)

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