giovedì, Settembre 16

Covid-19: riaperture, perché il ‘liberi tutti’ è pericoloso Abbiamo il vaccino, ma riaprire tutto troppo presto pone le basi per una quarta ondata con cui fare i conti fra qualche mese, magari proprio in piena estate

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Nel nostro Paese, noto all’estero come ‘Beonia’, per l’atavica tendenza a non rispettare alcuna regola, sta montando –nuovamente- un pericolosissimo clima da ‘liberi tutti’ che inizia ufficialmente oggi, con le riaperture nella stragrande maggioranza delle regioni italiane. Non solo. Il piano governativo prevede riaperture future pianificate contro il parere degli scienziati.

Uno scenario già visto lo scorso anno con gli italiani in fregola da uscita che affollavano le spiagge e le discoteche più di prima e che hanno prodotto il noto disastro autunnale ed invernale.

Quest’anno è diverso, d’accordo. Abbiamo il vaccino, ma riaprire tutto troppo presto pone le basi per una quarta ondata con cui fare i conti fra qualche mese, magari proprio in piena estate.

Sembra la favola di Esopo sulla cicala e la formica. C’è una parte politica, il centro – destra, che getta benzina sul fuoco di una rivolta anarcoide di ampie fasce sociali.

Addirittura una Ministra, la Gelmini (FI), ha cercato di barare e condizionare il governo dicendo che non ci sarebbero state multe dopo le 22 se si era andati al ristorante. Prontamente smentita. Un particolare sfuggito alla pubblica esecrazione.

E se la pericolosa propensione ad un mal interpretato senso di socialità può essere più comprensibile nei giovani, non lo è affatto in persone adulte.

Tutti noi conosciamo stagionati individui che sbavano per assemblarsi e gozzovigliare impunemente e fare a gare nel lancio del droplet, nuova disciplina olimpica.

Per loro la mascherina –anche nella forma più semplice di quella chirurgica- è solo un ulteriore impiccio e impaccio che lo Stato’, nella sua crudeltà, vuole imporre alla loro libertà.

Si tratta anche di una questione etica. Non danneggiano solo loro stessi, ma l’intera societàFinché ci sarà questa gente il virus avrà un sicuro e comodo alleato, perché si muoverà sulle loro gambe.

Analogamente la questione dei vaccini, ora che finalmente stanno arrivando quelli più sicuri. C’è gente preda di deliri complottisti che pensa che il vaccino contenga nano particelle attivate poi dal 5G. Gente che crede alla terra piatta e si diverte a sbertucciare la scienza.

Molto preoccupante poi che ci siano sanitari che rifiutino il vaccino. Occorre al più presto un obbligo di legge in tal senso che per ora è stato attivato meritoriamente solo nella regione Puglia.

Un’ultima domanda è d’obbligo. Abbiamo una sanità pubblica devastata da anni di tagli indiscriminati. Come mai nella ripartizione dei fondi europei è ultima con un misero 8,3%? Una scelta incomprensibile e masochista, contro ogni logica e ragione.

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Sull'autore

Giornalista professionista e scrittore. Laureato in Fisica. E’ stato anche deputato della Repubblica.

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