sabato, Settembre 25

Covid-19 – OMS: Tedros Adhanom Ghebreyesus colpisce ancora Secondo il capo dell’OMS, è inaccettabile che «Paesi che hanno già usato la maggior parte delle scorte globali di vaccini ne utilizzino altre (per i richiami), mentre le persone più vulnerabili del mondo restano non protette»

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Il Segretario generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesusche molti additano come uno dei principali responsabili della pandemia da Covid-19 – che sta ancora al suo posto pagato da soldi pubblici, anche nostri- ha affermato ieri: «Mentre centinaia di milioni di persone sono ancora in attesa della prima dose del vaccino, alcuni Paesi ricchi si apprestano ai richiami della terza dose. Comprendo la preoccupazione di tutti i governi di proteggere le loro popolazioni dalla variante Delta, ma non possiamo accettare che Paesi che hanno già usato la maggior parte delle scorte globali di vaccini ne utilizzino altre, mentre le persone più vulnerabili del mondo restano non protette».

Il contenuto è condivisibile, ma non prioritario, nel senso che se sono necessarie le terze dosi nei Paesi sviluppati vanno prima eseguite tali vaccinazioni e poi si pensa agli altri. E questo non per insensibilità, ma per motivi di logica e opportunità visto che è necessario in primis tenere sotto controllo la pandemia nel proprio Paese e poi, naturalmente, pensare anche ai Paesi in via di sviluppo visto che ormai il mondo è un villaggio globale. La retorica terzomondista di Ghebreyesus, oltretutto, mal si coniuga con il suo deferimento alla corte internazionale dell’Aia per il reato di genocidio.

Molti chiedono le sue dimissioni dalla guida dell’OMS per la gestione disastrosa della pandemia, basti solo pensare a quando diceva che le mascherine non servivano, ma l’astuto biologo eritreo non ha alcuna intenzione di mollare il suo posto. A livello mondiale è stata anche lanciata una campagna su change.org ma lui fa finta di niente.

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Sull'autore

Giornalista professionista e scrittore. Laureato in Fisica. E’ stato anche deputato della Repubblica.

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