lunedì, Aprile 19

Covid-19: Mario Draghi vara il nuovo CTS … finalmente Il nuovo coordinatore sarà il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, e come portavoce (finalmente) unico avrà il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro

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Ci voleva la prestigiosa rivista scientifica internazionale ‘Nature’ per sciogliere il vecchio Comitato Tecnico Scientifico (CTS) e insediare il nuovo.

Infatti, qualche giorno fa, ‘Nature’ aveva portato un duro attacco, ben motivato, alla struttura e ai risultati del CTS italiano. L’accusa principale della rivista inglese era quella relativa al fatto che al suo interno non ci fossero virologi.

E poi criticava il funzionamento del CTS stesso, spesso farraginoso ed involuto, con molte voci a parlare contemporaneamente e spesso su posizioni opposte.

Il CTS dipende, come noto, dalla Protezione Civile che dipende direttamente da Palazzo Chigi e quindi uno dei primi atti del nuovo Premier Mario Draghi è stato proprio il rinnovamento di questa struttura.

Il precedente coordinatore, Agostino Miozzo, fiutata l’aria, si èdimesso’ prima che lo mandassero via, ma non sarà certamente disoccupato perché ha trovato rapido usbergo presso il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, quello che nella prima uscita pubblica sbagliò i congiuntivi.

Il nuovo coordinatore sarà il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, e come portavoce (finalmente) unico avrà il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.

I membri sono stati ridotti a 12 e dovrebbero comprendere anche fisici e si spera virologi. La nomina è stata fatta dal capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

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