lunedì, Giugno 27

Cos’è la Conference League? Una nuova competizione, voluta fortemente dalla Uefa per creare un sistema calcio, ancora più inclusivo, fornendo così anche alle nazioni con un ranking minore la possibilità di lottare per vincere una coppa europea

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In questa stagione, per la prima volta nella storia, i tifosi europei hanno potuto seguire con passione una nuova competizione, voluta fortemente dalla Uefa per creare un sistema calcio, ancora più inclusivo, fornendo così anche alle nazioni con un ranking minore la possibilità di lottare per vincere una coppa europea.

I tifosi della Roma, all’inizio scettici per questo nuovo torneo, ora sognano di sollevare un titolo, se si clicca qui è possibile fare un pronostico, tornando a festeggiare dopo parecchi anni di delusioni o di sogni interrotti sul più bello.

Sicuramente questo percorso è stato molto lungo per le due finaliste: infatti, sia la Roma che gli olandesi del Feyenoord hanno iniziato a prendere confidenza con questo torneo già nella scorsa estate, iniziando dai turni preliminari.

Squadre partecipanti

A questa prima stagione della Conference League hanno partecipato, considerando anche i turni preliminari, 182 squadre provenienti da ben 55 nazioni associate alla Uefa.

Grazie ad un sistema abbastanza complesso sono state incluse anche le squadre eliminate dagli spareggi di Champions League e Coppa Uefa, società che hanno dato sicuramente maggior blasone a questa competizione.

Come nomi di spicco possiamo citare oltre alle due finaliste squadre come Marsiglia, Tottenham, Basilea, Partizan Belgrado, Anderlecht e Copenaghen.

La fase a gironi segue il format delle altre due competizioni Uefa, con 32 squadre divise in 8 gironi composti ciascuno da 4 club che si affrontano in sfide con andata e ritorno.

Per la prima volta dal 1965 è stata abolita la regola dei gol in trasferta e quindi tutti i gol avranno lo stesso valore, in modo da non avvantaggiare la squadra che segna più reti giocando in trasferta. Se alla fine dei 180 minuti di gioco la somma dei goal segnati si procede alla disputa dei tempi supplementari e se anche dopo questo tempo extra il risultato rimane in una situazione di pareggio, la sfida viene decisa ai rigori.

Premi

Il trofeo, svelato il 24 Maggio dello scorso anno, pesa 11 Kg ed è alto 57,5 cm. Composto da 32 spinte esagonali che si incurvano e mescolano tra di loro in rappresentanza ad ogni squadra iscritta alla fase a gironi della competizione. Oltre alla classica coppa è previsto un premio in denaro di 2 M che si fanno sommare ai vari bonus guadagnati durante tutto il torneo. La squadra vincitrice inoltre si garantisce la partecipazione all’edizione 2022-2023 della Uefa Europa League.

Il percorso della Roma

I ragazzi di Mourinho hanno eliminato il Trabzonspor,  avversario ostico dato che la squadra turca solo pochi giorni ha vinto il campionato, prima di essere inserita in un girone con Bodo Glimt, Zorya e CSK Sofia. Vincendo il girone, nonostante una pesantissima sconfitta in Norvegia, la squadra italiana si è qualificata direttamente agli ottavi, dove ha incrociato il Vitesse. Grazie alla vittoria in trasferta e al pareggio arrivato nei minuti finali all’Olimpico i giallorossi si sono qualificati ai quarti di finale, dove hanno di nuovo incrociato i norvegesi del Bodo.

La squadra del Nord europa si è rivelata molto ostica per i giallorossi, dato che anche questa volta sono stati sconfitti in trasferta, ma al ritorno, in una gara da dentro o fuori, sono riusciti a fornire un’ottima prestazione ribaltando il risultato dell’andata con un sonoro 4-0.

In semifinale la Roma ha giocato contro il Leicester. La sfida di andata era finita 1 a 1, mentre al ritorno, in uno stadio Olimpico preparato a festa è basta una rete da Tammy Abraham per riportare un club italiano a disputare una finale internazionale.

La finale si disputerà a Tirana il 25 Maggio e la Roma dovrà superare come ultimo ostacolo gli olandesi del Feyenoord, prima di festeggiare.

L’allenatore José Mourinho, dopo aver vinto in carriera Champions League e Coppa Uefa, l’attuale Europa League, sogna di aggiungere questo trofeo alla sua gloriosa bacheca e siamo sicuri che la sua esperienza in campo internazionale possa diventare un fattore fondamentale in una finale tutta da seguire.

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