mercoledì, Aprile 21

Cosa intendono fare i Partiti contro la corruzione in Spagna?

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Madrid – Lo scorso giovedì 26 Novembre, Transparencia Internacional España ha convocato i portavoce dei sei principali partiti politici nazionali per sapere direttamente da loro quali proposte elettorali intendono fare in tema di rinnovamento democratico, trasparenza e corruzione.

Al dibattito moderato da Jesús Lizcano, Presidente di Transparencia Internacional España, erano presenti il Presidente del Partido Popular Agustín Conde, del Partido Socialista Ignacio Urquizu, di Ciudadanos Dolores González, di Podemos Miguel Ongil, di Ahora en Común (IU) Eva Abril, e di Unión Progreso y Democracia (UpyD) Julio Lleonart.

Lizcano diede il via alla discussione ricordando che ‘la corruzione è il secondo maggior problema sociale in Spagna, dopo la disoccupazione’ e precisò che le quattro misure più urgenti necessarie – secondo le indagini sulla popolazione – sono una Legge di protezione per colui che denuncia l’atto di corruzione, frode, abuso o spese superflue, una modifica della legislazione per ridurre i privilegi giuridici e giudiziari di coloro che godono di immunità e sono giudicabili solo dai tribunali speciali, la riduzione al massimo della concessione degli indulti, escludendo, in ogni caso, i delitti di corruzione, e l’introduzione a diversi livelli di istruzione di materie e contenuti etici, e valori contro la corruzione.

Allo stesso modo, dalle file di Transparencia Internacional venne chiesto ai partiti di «rispettare il volere dei cittadini, manifestare un’esplicita volontà di accordo ed essere favorevoli ad appoggiare un patto per l’integrità e contro la corruzione». A turno, i politici poterono illustrare le proprie proposte in tema di rinnovamento democratico, trasparenza sociale e lotta contro la corruzione, e infine poterono manifestare la loro disponibilità a raggiungere un comune accordo dopo le elezioni.

Izquierda Unida propone che il rinnovamento si attui in ‘modo naturale’ incrementando la partecipazione dei cittadini e ricorda che, per esempio, essi «non possono ricoprire un incarico politico per più di due legislature». Secondo Eva Abril, il Senato è un’’istituzione assurda’ e il luogo in cui questo rinnovamento risulta maggiormente necessario, «in quanto è un cimitero di elefanti politici».

Unión Progreso y Democracia (UpyD) affermò che «questa è sempre stata una priorità» e che «si tratta di applicarla all’interno di ogni Partito». Lleonart ritiene che tutto ciò ha molto a che vedere con la qualità Democratica del nostro Paese e fece l’esempio di ciò che il suo Partito propone ovvero «agevolare l’applicazione del diritto di voto di tutti gli spagnoli», poiché coloro che vivono fuori dal nostro territorio incontrano molte difficoltà a votare.

Podemos precisò che è stato «uno dei primi partiti a mettere il dito nella piaga» e ritiene che «occorrono grandi cambiamenti al fine di migliorare la qualità democratica» per una giustizia indipendente o per «depoliticizzare i grandi tribunali».

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