sabato, Maggio 8

Cosa sono i B-52, spina dorsale dell’aviazione USA Il Pentagono ha costantemente impiegato e potenziato il bombardiere pesante, ancora impiegato dai tempi della guerra fredda

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Si teme di essere vicini alla tanto discussa escalation militare nella penisola coreana, tra le aree attualmente più ‘calde’ del pianeta. Il Pentagono ha comunicato che «la possibilità di usare missili Tomhawk sale», e trapela la notizia del ‘warno’ – il segnale d’allerta – lanciato alla flotta americana nelle acque del Mar del Giappone. Non solo: procedono anche i preparativi per porre in stato di perenne allerta i bombardieri pesanti B-52, potenzialmente armati con ordigni nucleari.

Ma in cosa consiste la forza dei B-52? Si tratta, da tempo, del grosso della spina dorsale dell’aviazione USA (il loro numero ammonta alla metà del totale dei bombardieri dell’esercito americano), grazie alla sua autonomia, e alla capacità di colpire con arsenale convenzionale e nucleare. Vola a 650 miglia orarie a 15.000 metri d’altezza, è largo più di 55 metri e pesa 82.000 kili. L’equipaggio di bordo ospita un comandante, un pilota, un addetto al radar, e un ufficiale alla guerra elettronica.

Gli Stati Uniti hanno iniziato a produrre il modello negli anni ’50 ma, nonostante la longevità, il mezzo ha continuato a essere centrale nell’arsenale e nell’areoflotta militare americana anche dopo la fine della Guerra Fredda. Si ritiene che la ‘vita lavorativa’ del bombardiere pesante potrebbe essere estesa a oltre il 2040.

Continui test, prove, missioni e aggiornamenti, infatti, hanno mantenuto l’aereo moderno e efficace. Dopo la Guerra del Golfo, per esempio, venne eliminata l’anacronistica figura del mitragliere difensivo a bordo (che era stato prima posizionato sulla coda del mezzo, poi spostato avanti, con il resto dell’equipaggio).

Il b-52 modello H è stato poi impiegato nel 2001 durante le operazioni di ‘Enduring Freedom’, e nel marzo 2003 in Iraq, . Al momento, le modernizzazioni vanno a potenziare il sistema di comunicazione, l’armamento e il radar dell’aereo. Cruciale anche l’impiego di nuovi motori, che permetterà un notevole risparmio di carburante e un’autonomia operativa aumentata del 40%. Nel 2012 il modello aveva un costo di 84 milioni di dollari.

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