sabato, Settembre 18

Corea-Usa e la strategia della tensione nucleare

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Continua la tensione tra Corea del Nord e Usa. E di mezzo c’è sempre il nucleare. Pyongyang continua a minacciare, annunciando in un comunicato «Taglieremo la gola agli imperialisti americani», mentre intanto da Washington si continua a seguire la situazione all’interno del sito di Punggye-ri, dove si pensa che si stia preparando il sesto test nucleare: i lavori di scavo sotto la montagna di Mantapsan sono ripresi. E il segnale sembra essere positivo, visto che la ripresa degli scavi vuol dire lavoro, cosa che solitamente a 30-40 giorni da test c’è assoluto blackout. Inoltre la notizia arriva direttamente dalla Casa Bianca, quasi un segnale per allentare la tensione, come chiesto anche dal cinese Xi Jinping.

Oggi per Donald Trump un superbriefing con i senatori, ma a quanto pare, sempre da fonti interne, il presidente non ci sarà ma al suo posto ecco il Segretario di Stato Rex Tillerson e il capo del Pentagono Jim Mattis. E per molti questo sarebbe un altro segnale di allentamento della tensione, dopo l’arrivo in Corea del Sud del sommergibile nucleare USS Michigan che invece ha fatto infuriare Pyongyang. ma gli Usa sono comunque vigili e hanno accelerato la costruzione dello scudo missilistico Thaad.

E anche Pechino si prepara a mostrare i muscoli: proprio oggi, infatti, è stata varata la nuova portaerei del Dragone. Perché la tensione nucleare è sempre quella che crea più tensione ma fa anche pensare di più, vista la sua pericolosità. E lo è ormai dalla Seconda Guerra Mondiale. Ecco una carrellata dei maggiori fatti di cronaca legati proprio al nucleare.

(video tratto dal canale Youtube del Guardian)

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