lunedì, Maggio 17

Corea del Sud, continuano le proteste anti Thaad

0

Gli Usa si sono messi contro la Corea del Nord ma a quanto pare anche con una buona parte della popolazione della Corea del Sud. Continuano infatti nel Paese le proteste contro il sistema di difesa anti-missile Thaad, installato dagli americani.

Il 29 aprile, migliaia di cittadini si sono riuniti in Piazza Gwanghwamun, nella capitale Seoul, con in mano tante candele accese. Tra gli oltre 50 mila partecipanti anche un centinaio di abitanti di Seongju-gun, nella provincia settentrionale del Gyeongsang, dove è stato disposto il sistema Thaad. ‘Bisogna rimuovere il Thaad’, ‘Riprendiamoci la pace’, ‘Thaad, illegale e inefficace’ alcuni dei centinaia di slogan scanditi. Diversi anche gli attimi di tensione in altre manifestazioni avute nel Paese.

Una decisione quella del Thaad che ha comunque irritato anche il ministero della Difesa della Corea del Sud, che ha dichiarato che gli Stati Uniti dovrebbero pagare i costi del sistema di difesa aerea. In una nota del ministero viene ribadito che la posizione di Seoul sul dispiegamento di un sistema antimissile statunitense sul suolo coreano è rimasta invariata, il che significa che Washington deve pagare. Solo qualche giorno fa invece era stato Donald Trump ha dichiarato in un’intervista alla ‘Reuters‘ di volere che la Corea del Sud paghi il sistema di difesa. E chissà che la situazione non si possa ritorcere contro agli americani.

(video tratto dal canale Youtube del Telegraph)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->