sabato, ottobre 20

Corea del Nord, Usa vs Russia: ‘Sanzioni rimangono’. ‘Ma più leggere’ Maduro attacca gli Stati Uniti all'Onu. Visita a Berlino di Erdogan

0

«Alcuni colleghi del Consiglio di Sicurezza hanno escluso totalmente misure di questo organo in relazione ai progressi fatti da Pyongyang. Ricordo che in ogni negoziato ad un’azione deve corrispondere una reazione: ai progressi della Nord Corea sulla denuclearizzazione deve seguire un alleggerimento delle sanzioni». A dirlo il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, durante la riunione del Consiglio presieduta dal segretario di Stato Mike Pompeo a margine dell’Assemblea Generale Onu. Proprio Pompeo però ha sottolineato come nonostante i progressi «le sanzioni rimangono in vigore sino alla completa denuclearizzazione. Gli Usa sperano e vogliono vedere che il processo diplomatico arrivi ad un finale di successo». Il segretario di stato ha detto anche «è l’alba di un nuovo giorno» sulla Nord Corea e ha parlato di una «svolta diplomatica».

Nel frattempo contro gli Usa torna a schierarsi Nicolas Maduro: «Vogliono continuare a dare ordini al mondo come se il mondo fosse di loro proprietà», ha detto parlando all’Assemblea Generale Onu. «Da questo stesso palco è stata lanciata una minaccia ai governi di tutto il mondo, ossia che si devono rispettare gli ordini e seguire la politica degli Stati Uniti o i Paesi che non lo fanno subiranno delle conseguenze». Il tutto perché sei nazioni lo accusano di crimini contro l’umanità e Trump non ha escluso un intervento militare nel Paese. Maduro però poi ha aperto uno spiraglio, confermando di essere disposto a stringere la mano al presidente americano «nonostante le differenze».

Ma non finisce qui per gli Usa. Il ministero degli Esteri cinese infatti ha respinto le accuse del presidente Trump sul tentativo di condizionare le elezioni di midterm di novembre e «consiglia agli Stati Uniti di fermare le continue critiche e la diffamazione della Cina. Bloccare queste parole sbagliate e agire sul danno alle relazioni bilaterali è nell’interesse di base della gente dei due Paesi».

Visita a Berlino del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che dopo le tensioni dei mesi scorsi tenterà un riavvicinamento non solo alla Germania, ma anche all’Europa. Domani previsto un bilaterale con Angela Merkel in cancelleria. Intanto Amnesty International chiede al governo tedesco di fare pressione per l’applicazione degli obblighi internazionali in materia di diritti umani: «Se il governo turco vuole un nuovo inizio nelle relazioni internazionali allora per prima cosa deve ottemperare ai suoi impegni nei diritti umani», ha detto il segretario generale di Amnesty Germania, Markus Beeko.

In Russia ha fatto scalpore lo scoop di Bellingcat secondo cui il vero nome di uno dei sospetti nell’avvelenamento dell’ex ufficiale del Gru Sergei Skripal e di sua figlia Yulia nella città britannica di Salisbury è Anatoly Chepig, generale decorato da Putin. «Una nuova bufala. Non ci sono prove e di conseguenza la campagna d’informazione viene portata avanti. Lo scopo è quello di distogliere l’attenzione dalla domanda principale: cosa è successo realmente a Salisbury?», ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

Andiamo negli Usa, dove è stato il giorno di Christine Blasey Ford davanti alla commissione del Senato: «Ho creduto che Brett Kavanaugh (il giudice nominato alla Corte suprema, ndr) mi avrebbe violentata. Non ho tutte le risposte. Non ricordo come vorrei ma i dettagli di quella notte che mi hanno portato qui oggi non li dimenticherò mai. Si sono impressi nella mia memoria e mi hanno perseguitato episodicamente quando sono diventata adulta».

In Belucistan, almeno quattro terroristi e due uomini della sicurezza sono stati uccisi durante un blitz delle force speciali pachistane avvenuto nella notte. L’azione era diretta contro i terroristi nascosti nel distretto di Kalat. In India invece la Corte Suprema ha depenalizzato l’adulterio, cancellando l’articolo 497 del Codice Penale, che lo considerava un crimine, e ha definito incostituzionale l’articolo. Il comma abolito concedeva solo al marito il diritto di citare in giudizio l’amante della moglie e non prevedeva la stessa possibilità per le donne. Secondo il giudice supremo, «qualsiasi norma che si basi sul concetto di disuguaglianza tra uomini e donne è incostituzionale: il comma 497 offende la dignità delle donne».

Chiudiamo con Julian Assange che lascia, almeno per ora, la carica di direttore di WikiLeaks. La decisione, dopo essere stato privato da mesi di connessione internet e di ogni possibilità di contatti telefonici o personali con figure esterne nell’ambasciata dell’Ecuador di Londra in cui vive rifugiato da oltre 6 anni, è stata formalizzata in un comunicato dell’organizzazione. A succedergli il giornalista investigativo islandese Kristinn Hrafnsson.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore