sabato, Maggio 15

Corea del Nord: un nuovo test atomico? field_506ffbaa4a8d4

0

La Corea del Nord è pronta a svolgere il suo quinto test atomico ‘in qualsiasi momento’. A dichiararlo sono le notizie di intelligence provenienti da Seoul, che hanno rilevato un’attività intensa al sito di test nucleari della Corea del Nord.

Il portavoce del Ministero dell’Unificazione della Corea del SudJeong Joon-hee, ha dichiarato in una conferenza stampa che la Corea del Nord sembra essere in grado di condurre un altro test nucleare in qualsiasi momento, comunicando inoltre che il governo è pienamente disponibile a monitorare da vicino le situazioni che si manifesteranno sulla base, tenendo così fede alla stretta alleanza che vi è tra la Corea del Sud e gli Stati Uniti.

Le sue dichiarazioni sono arrivate dopo che l’agenzia di stampa giapponese Kyodo ha riferito -nella giornata di domenica- che una maggiore attività è stata rilevata nel principale sito di test nucleare della RPDC (Repubblica democratica popolare di Corea), località in cui il Paese ha già effettuato altri quattro test nucleari sotterranei a partire dal 2006. L’ultimo è avvenuto nel gennaio di quest’anno, quando Pyongyang ha fatto esplodere la sua prima bomba all’idrogeno che, in tutta risposta, ha causato al Paese la più dura delle sanzioni da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

L’aumento del movimento nordcoreano viene dopo che Seoul e Washington l’8 luglio scorso hanno annunciato la loro intenzione di distribuire il sistema Terminal-High Altitude Area Defense (THAAD) in Corea del Sud entro il 2017. Questa Difesa d’Area Terminale ad Alta Quota è un sistema antimissile dell’esercito statunitense che ha l’obiettivo di colpire i missili balistici a medio e corto raggio. Il razzo non trasporta nessuna testata ma sfrutta l’energia cinetica generata dall’impatto col missile contro cui è stato lanciato e può distruggere i missili balistici sia all’interno che all’esterno dell’atmosfera.

 

 

 

 

(video tratto dal canale YouTube di CCTV News)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->