martedì, Maggio 18

Corea del Nord: un nucleare più responsabile

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«Le armi nucleari saranno utilizzate soltanto in caso di attacco da parte di un’altra potenza nucleare. Gli ordigni atomici non saranno usati, a meno che la sovranità nazionale non sia violata», questa la dichiarazione, non nuova, da parte del leader nord coreano Kim Jong Un, durante il primo congresso del partito dei Lavoratori in 36 anni. Il leader trentatreenne ha garantito il rispetto degli impegni sulla non-proliferazione nucleare e per la denuclearizzazione a livello mondiale. Kim si è anche reso disponibile per le «relazioni amichevoli con i Paesi che rispettano la sovranità del Paese».

Tuttavia, lo sviluppo nucleare non sarà abbandonato. E lo conferma il fatto che è stato appena presentato un nuovo piano quinquennale per attuarlo. Kim, infatti, ha anche annunciato un piano quinquennale per incrementare la crescita economica basato in particolare sulla produzione di energia elettrica, nel Paese sottoposto a sanzioni internazionali dal 2006. Inoltre, la capitale nord coreana, Pyongyang, si prepara a un quinto test nucleare, dopo quello di gennaio che per la prima volta ha sperimentato la bomba all’idrogeno e che ha sollevato i dubbi degli Stati Uniti sulla sua natura e ha spinto l’Onu ad adottare nuove sanzioni.

Forte, anche, l’invito del leader alla compattezza delle due Coree: «le due parti devono rispettarsi a vicenda e unire le forze come partner per aprire un nuovo capitolo che possa promuovere un movimento verso l’unificazione della penisola, ora divisa». Ma, per fare questo, è importante che gli USA lascino la Corea del Sud, per favorire un trattato di pace che sostituisca l’armistizio della guerra di Corea.

(Video tratto dal canale Youtube: euronews)

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