giovedì, Ottobre 21

Corea del Nord e la truffa dei passaporti di Kim Jong-un e Kim Jong-il I due negli anni '90 hanno usato un falso passaporto brasiliano emesso a Praga nel 1996, per ottenere il visto e viaggiare indisturbati in Occidente

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Kim Jong-un e il padre, Kim Jong-il, negli anni ’90 hanno usato un falso passaporto brasiliano emesso a Praga nel 1996, per ottenere il visto e viaggiare indisturbati nei Paesi occidentali. A rivelarlo è l’intelligence europea che ha consegnato alla ‘Reuters‘ le copie dei due passaporti. Secondo i documenti entrambi risultano nati a San Paolo, un anno dopo rispetto alla loro reale data di nascita.

La truffa di Kim Jong-un e Kim Jong-il sarebbe avvenuta nel periodo in cui il primo ha studiato in Svizzera. Non è ancora chiaro se questi documenti falsi appartenuti ai due leader siano stati usati per richiedere dei visti. Sicuramente i Paesi interessati potrebbero essere stati il Brasile, il Giappone e Hong Kong.

Il ministro della Giustizia brasiliano sta investigando sul caso ma c’è da dire che i passaporti brasiliani erano anni fa, prima della riforma, molto popolari sul mercato nero globale grazie alla diversità etnica e alla neutralità politica del Paese.

(video tratto dal canale Youtube di IBTimes UK)

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