Convention democratica: Hillary Clinton scrive la storia 1469596997

E a proiettare la Clinton sulla strada -un po’ meno dorato di quanto pronosticato un anno fa- verso lo Studio Ovale, è stato suo marito Bill, Presidente dal 1993 al 2001. «Mia moglie è una change-maker, una che costruisce il cambiamento. Lei cambia le cose davvero, qualcun altro vi promette un cartone animato. Eleggete Hillary e non vi mollerà. I vostri figli e i vostri nipoti vi benediranno», ha detto l’ex inquilino della Casa Bianca.
La notte è storica anche per lui: se la moglie vincerà, Bill Clinton sarà il primo ex Presidente a tornare al 1600 di Pennsylvania Avenue da First Gentleman. Ed è lecito che l’opinione pubblica si sia chiesta quale, in quel caso, sarebbe il ruolo e il peso politico di quello che fu il protagonista del Monicagate. Circondato da un alone di dubbi, Bill Clinton ha solcato il palco della conferenza cercando di scrollarseli di dosso. In tal senso si può collocare la scelta di utilizzare una narrativa familiare, intimistica, per presentare la donna che gli è stata a fianco in tutti questi anni. Una ragazza, una moglie, una madre. Solo dopo, alla fine, anche un politico.

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Credits: Salon.com

È partito dai tempi in cui si sono conosciuti, con un tono qualche volta dimesso, come se raccontasse la storia a un caro amico. E quasi senza farsene accorgere, Bill Clinton ha disegnato i contorni della carriera politica della moglie, senza tralasciare successi e difficoltà, lotte e battaglie. Sa che non può eccedere nei toni e nell’entusiasmo, sa che deve mantenere una dimensione accorta, lucida. Una dimensione alta, che voli sopra gli slogan e la paranoia istillata da quello che sarà l’avversario di sua moglie, nel segno della strada tracciata ieri da Michelle Obama. «Questa è sempre stata l’America, una Nazione che guarda al futuro», e continua, «oggi, per vostra fortuna, voi avete dato la nomination alla persona che è reale. Lei vi condurrà verso l’America del futuro».

Credits: Tpmtv

Una volta sceso dal palco, l’attenzione torna tutta sulla nuova protagonista della storia. Un video ammutolisce il pubblico della convention: uno a uno i Presidenti degli Stati Uniti si dispongono lungo uno schermo ingiallito dal peso della storia. E uno dopo l’altro esplodono, mandati in mille pezzi dal volto sorridente di Hillary Clinton, la prima donna a rompere quel vetro invisibile, ma quasi palpabile, che fino ad oggi ha tenuto le chiavi della Casa Bianca ben lontane dalle ambizioni femminili.

E, come ormai consuetudine, la Clinton affida a Twitter l’ultimo pensiero su una serata che, vada come vada a novembre, segna un importante traguardo nella storia.

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Credits: Hillary Clinton via Twitter