mercoledì, Settembre 22

Congo Kinshasa: TELEMA! La rivolta del popolo field_506ffbaa4a8d4

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Joseph Kabila ha tutte le possibilità di rimanere al potere senza entrare in un dramma simile a quello del Burundi. Eppure le forze centrifughe presenti da decenni in Congo causa problematiche etniche e sociali mai risolte comprometteranno il futuro del Paese. Vi sono alte probabilità che Kabila sia l’ultimo ‘presidente’ del Congo unito. Dinnanzi alla impossibilità di ottenere una vera democrazia progressivamente decadranno ogni volontà di mantenere l’unità territoriale nazionale. Perché le ricche regioni del Katanga e del Kivu devono continuare ad essere l’Eldorado della Famiglia Kabila mentre le loro popolazioni sono state riportate alle condizioni di vita dell’epoca preistorica dove è diventato normale morire di fame?

La situazione nella parte occidentale del Congo sembra più stabile e favorevole per Kabila, grazie alla facilità di corrompere leader storici quali Tshisekedi, che si fece corrompere dal dittatore Mobutu Sese Seko nel 1992, e dal padre di Kabila (Laurent DDesiré) nel 1998. L’incognita è rappresentata dai “Kinois” gli abitanti di Kinshasa noti per essere delle teste calde. Odiano profondamente la Famiglia Kabila e nutrono una rabbia repressa che potrebbe esplodere violentemente senza che finti leader dell’opposizione riescano a controllarla. A questo proposito si assiste ad un spaventoso piano della Famiglia Kabila che, di fatto, sta organizzando le proprie milizie genocidarie sullo stile delle Imbonerakure burundesi. Trattasi della Lega dei Giovani del PPRD, partito al potere.

Il motto d’ordine della Lega dei Giovani PPRD è “Kabila au cent per cent” (sostegno totale a Kabila). Un sostegno garantito dai leader di questo movimento giovanile scelti accuratamente da Kabila quali il fanatico e pazzo Claude Mashala, che ricopre anche il ruolo di Segretario Nazionale del Partito del Popolo per la Ricostruzione e la Democrazia – PPRD. «Non tolleriamo più il festival d’insulti contro il Capo di Stato» minaccia Mashala. I servizi segreti ugandesi informano che è iniziato il processo di addestramento militare dei giovani del PPRD tramite formazioni in arti marziali, guerriglia urbana e uso di armi da guerra leggere. La trasformazione della Lega dei Giovani PPRD in una milizia genocidaria al servizio della Famiglia Kabila è iniziata nel 2014 in contemporanea alla formazione dei giovani Imbonerakure burundesi avvenuta, guarda caso, al est del Congo.

Un primo terribile assaggio delle potenzialità devastatrici di questa milizia formata da fanatici quanto disperati giovani disoccupati e semi analfabeti è sta constatata il 15 settembre 2015 a Kinshasa quando la Lega dei Giovani PPRD è stata utilizzata per attaccare i manifestanti anti Kabila. All’epoca furono diretti dalle trasmissioni di una radio locale che fungeva come base di coordinamento per gli attacchi contro i manifestanti pro democrazia. L’associazione americana Human Rights Watch rivelò in una sua inchiesta che i giovani PPRD reclutato furono cento e pagati 57 euro per aggredire e ammazzare i manifestanti. Il futuro del Congo é purtroppo rosso sangue.

 

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