lunedì, Novembre 29

Comuni: si comincia Primo Consiglio comunale in settimana per i Comuni in cui il Sindaco è uscito dal ballottaggio

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E adesso si va veramente a incominciare. I Comuni in cui si è dovuti ricorrere ad un secondo turno di ballottaggio (il 17 e 18 ottobre) per decidere il Sindaco, dopo aver visto la definizione delle rispettive Giunte comunali iniziano, sostanzialmente tutti in questa settimana, i lavori veri e propri con l’insediamento dei Consigli comunali. Roma giovedì 4 novembre alle 14:30 in Campidoglio, gli altri grandi e piccoli più o meno in questa data.

Paradossalmente tutta l’attenzione riversata sui candidati in corso di campagna elettorale (tutta ma comunque pochina visti i dati dell’affluenza) è scemata. Anzi: ulteriormente scemata. Ed è comunque un paradosso. Si seguono le posizioni politiche, si analizzano posizioni, curriculum, capacità dei singoli candidati che andranno a svolgere funzioni di maggioranza e opposizione, così come di chi potrà eventualmente affiancare l’eletto alla carica apicale…

Un momento: messa nei termini appena esposti, stiamo parlando degli Stati Uniti, dove queste cose effettivamente avvengono, dove posizioni prese e attività svolta contano. Non dell’Italia dove il rapporto elettore-eletto è sempre più vago. Persino a livello locale. E via via che passa il tempo e mutano le leggi elettorali sempre peggio. Le Comunali dovrebbero essere l’eccezione e in parte lo sono. Perché la dimensione locale, così come nell’editoria, ancora paga ed il singolo eletto viene effettivamente seguito.

O almeno dovrebbe. I Consigli comunali sono poco seguiti in presenza, e poco anche via video. E invece sarebbe utile (di più: fondamentale) che i singoli cittadini esercitassero un reale controllo suipropri dipendenti‘ come li chiamava giustamente Beppe Grillo e prima di lui Alberto Bertuzzi, l’imprenditore che lanciò la sfida agli eletti. ‘Il cittadino e il suo segreto potere’ si intitolava il suo primo e più importante libro.

Ecco, sarebbe bene che i cittadini, o almeno quelli che hanno votato, o almeno una parte di quelli che hanno votato, o anche una piccola parte di quelli che hanno votato, iniziassero effettivamente a seguire i lavori dei politici cominciando proprio dal rispettivo Consiglio comunale. Magari, così come in questi giorni cominciano a lavorare gli eletti comunali, potrebbero cominciare a farlo parallelamente anche i loro elettori. E così, magari, questa settimana la parola ‘inizio’ vale per tutti.

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Sull'autore

Giornalista. Editore con ‘La Voce multimedia’

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