sabato, Maggio 8

Comincia il Ramadan

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E’ cominciato il Ramadan, il digiuno islamico che, per circa un mese, coinvolge milioni di musulmani in tutto il mondo. Parliamo di un momento sacro e fondamentale per la vita di un musulmano, che coincide con il nono mese del calendario islamico, fatto di feste, rituali e sacrifici, legati alla parola araba ‘Sawm’, ovvero ‘digiuno’, ‘astenersi’, come prescritto nel Corano. Durante il mese del Ramadan, i musulmani sono tenuti ad astenersi dal cibo, bevande (compresa l’acqua), e rapporti sessuali durante le ore diurne (dall’alba al tramonto).

Questo mese di sacrifici e digiuni, secondo alcuni studi, è paradossalmente il mese in cui molti musulmani mangiano più cibo rispetto al resto dell’anno. Infatti, dopo il tramonto e prima dell’alba, i musulmani si riuniscono in festa per consumare quello che viene chiamato ‘Iftar‘: il pasto serale consumato per interrompere il digiuno quotidiano previsto dal mese del Ramadan. La tradizione vuole che, durante l’Iftar, vengano mangiati dei datteri, in ricordo del modo in cui il profeta Maometto spezzò il digiuno. Ma in tutto il mondo l’Iftar assume caratteristiche diverse, come ci mostra il video seguente.

Ma il Ramadan non è solo digiuno: è preghiera, meditazione e autodisciplina, per ritrovare un contatto con Dio. Essendo uno dei cinque doveri di un musulmano (insieme alle testimonianze di fede, le preghiere rituali, l’elemosina e il pellegrinaggio alla Mecca), talvolta l’inosservanza è considerata un reato vero e proprio.

Oggi il Ramadan prosegue la sua lunga tradizione, mescolandosi con il presente: sono sorte, infatti, moltissime applicazioni tra cui l’app per rispettare gli orari del mese di digiuno e l’app che prevede la sezione ‘Corano’, dove è disponibile il libro sacro dei musulmani, tradotto in varie lingue e con suggerimenti di fonetica per la corretta pronuncia delle parole. Originale l’app dedicata alle preghiere, che indica quella adatta a un particolare momento della giornata e l’app dedicata alle ricette da preparare durante l’Iftar: dai piatti a base di carne fino ai dessert.

Cominciare il Ramadan, oggi, può voler dire anche cominciarlo lontano da casa, in condizioni decisamente dolorose, come accade ai profughi in Grecia, poco distanti da Idomeni, recentemente sgomberata. Tuttavia, le condizioni difficili sono condivise e paradossalmente questo aiuta a ricreare una comunità forte e unita.

(Video tratti dai canali Youtube: CNNKN Rumana e euronews)

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