sabato, ottobre 20

Come trasportare una moto in modo comodo e sicuro Per eseguire questa operazione, è molto importante valutare l' acquisto di uno tra i carrelli porta moto disponibili sul mercato

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Sicuramente più di una volta ti sei trovato nella situazione di aver bisogno di un rimorchio o di carrelli porta moto magari per portarla in officina a causa di un problema tecnico o semplicemente per portarla in vacanza senza però rinunciare alla comodità della macchina, pur sempre necessaria se si ha una famiglia. Per eseguire questa operazione è molto importante sapere come sistemarla correttamente. In caso contrario, si possono avere gravi conseguenze per la tua moto ed anche per gli altri conducenti.

Se prendiamo in considerazione che non tutti i conducenti possiedono un furgone in grado di trasportare una moto e che, al contrario, la maggioranza delle persone possiedono una macchina, la nostra raccomandazione è quella di valutare l’acquisto di uno tra i carrelli trasporta moto disponibili sul mercato. Se ne possono trovare di diverse tipologie:

  •        aperto e chiuso
  •        con uno o due assi
  •        con una o più guide
  •        con e senza freno
  •        carico diretto (in direzione della marcia) o trasversale.

Una volta individuata la tipologia di rimorchio prescelta, sarà molto importante comprendere come guidare il proprio veicolo con l’aggiunta di questa nuova ed ingombrante componente.

Come guidare in sicurezza un rimorchio leggero

Prima e durante il movimento con un rimorchio leggero è necessario prendere in considerazione una serie di suggerimenti in modo che il trasporto della nostra moto venga effettuato con la massima sicurezza possibile.

  1. Verificare che il sistema di accoppiamento sia correttamente fissato. Se il semirimorchio leggero si staccasse o perdesse stabilità durante la corsa, potrebbe avere conseguenze molto negative ed estremamente pericolose.
  2. Tra gli altri requisiti minimi, i semirimorchi leggeri devono essere dotati di un kit luci (freno, retromarcia, intermittente, posizione, ecc.). È importante verificare che tutti funzionino. Il rimorchio nel momento in cui ci si mette in marcia diventa parte integrante del proprio veicolo ed è soggetto a sanzioni anche in caso di malfunzionamento di uno stop o delle frecce.
  3. E’ essenziale verificare le condizioni e la pressione dei pneumatici del rimorchio leggero. Come per le coperture di auto o moto da strada, seguire le raccomandazioni del produttore presenti sul libretto.
  4. Una volta che questi controlli sono stati fatti, e prima di caricare la moto, è sempre meglio fare un po’ di pratica di guida in luoghi ampi e senza traffico per familiarizzare con la guida e le manovre richieste da una vettura alla quale è stato aggiunto un rimorchio leggero.

Ulteriori consigli:

La moto dovrebbe essere sempre posizionata completamente verticale, con la forcella leggermente compressa e con la stessa tensione in ogni paio di cinghie (anteriore su un lato e posteriore sull’altro). Maggiore è l’angolo di apertura tra ogni coppia di cinturini laterali, meglio è. Il rimorchio ovviamente deve essere assicurato così come le moto che si trasportano nel caso in cui non si tratti di veicoli da corsa.

Rimorchi: Design e tecnologia

E’ evidente che, come per una macchina, per una moto o per qualunque veicolo rivestono molta importanza la tecnologia ed il design. Questo è un aspetto su cui vogliamo fare chiarezza perché spesso il pensiero comune è che per quanto riguarda il rimorchio, non avendo un motore, l’uno vale l’altro, basta che abbia le ruote e ci permetta di agganciare la nostra moto. Sbagliato. Di fatto i rimorchi hanno la necessità di avere una targa propria ed un proprio libretto e ne esistono di vari tipi e modelli.

Il design e la tecnologia utilizzate non hanno un impatto solamente durante la fase di trasporto della nostra moto, ma anche durante la fase di inutilizzo ovvero quando il nostro rimorchio se ne resta parcheggiato da qualche parte. Infatti avere la possibilità di acquistare una rimorchio telescopico, ci consentirebbe di occupare molto meno spazio e questo potrebbe anche avere come diretta conseguenza un risparmio in termini economici in quanto potremmo non avere più la necessità di dover affittare un garage per riporlo.

La qualità del rimorchio scelto può inoltre incidere sui consumi, sulla sicurezza del viaggio – soprattutto se si devono percorrere lunghe distanze – per noi e per la moto che trasportiamo ed a seconda delle dimensioni cambierà anche il premio assicurativo che dovremo pagare.

Regole da seguire in carreggiata

Quando viaggi con un rimorchio leggero non puoi superare i 90 km / h su strade principali ed autostrade ed il limite scende a 80 km / h e 70 km / h nelle strade secondarie, a seconda delle loro caratteristiche, e 50 km / h nelle strade e attraversamenti urbani. Quando guidi la tua macchina con agganciato un rimorchio, mantieni una maggiore distanza di sicurezza con il veicolo precedente per garantire una frenata efficiente e una guida agevole anche in curva, in modo da non compromettere la stabilità del rimorchio. Fai sempre molta più attenzione in caso di pioggia o di forti raffiche di vento laterali, valutando anche di fermarti nel caso in cui inizi a sentire che si genera un effetto vela troppo forte e noti che la macchina tende a sbandare.

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