venerdì, Settembre 17

Come ti umanizzo il lavoro

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In Italia, c’è ancora qualcuno che crede che il destino delle fabbriche sia quello di essere il primo anello nel ciclo di produzione della ricchezza di un Paese. E questo, ben prima di esser considerati capolavori architettonici di stampo industriale di fine pregio urbanistico: spesso, per lo più recuperati, sia nel cuore che nelle periferie delle città italiane e non solo, quali edifici a scopo commerciale o, nei casi più spericolati, abitativo.

BellaFactory, tradotto ‘Bella fabbrica’, propone qualcosa di diverso. Si tratta di un sistema indipendente e innovativo, super partes di audit e certificazione volontaria, sviluppato da Fondazione Ergo (nata a Varese nel 2012 su iniziativa dell’Ami, Associazione che riunisce imprese, sindacati e università in un progetto di ricerca, formazione e certificazione dei sistemi di organizzazione moderni del lavoro). Si propone di fornire strumenti utili e concreti per ridisegnare la visione aziendale, ispirandosi, dunque, ad alcuni -vecchi ma buoni- concetti come quello di ‘buona produttività’ e di ‘bella fabbrica’.

Una filosofia innovativa d’industria, spiegano dall’Ufficio Stampa, che coniuga la salute e il benessere con la competitività, incentivando il miglioramento continuo della produttività rispetto a livelli di organizzazione ‘Best in Class’, lo sviluppo dell’ergonomia e la diminuzione degli sprechi.

Avvalendosi del bagaglio di esperienze internazionali maturate da Fondazione Ergo (che si fregia di partnership di rilievo, annoverando tra i fondatori FCA Fiat Chrysler Automobiles e PwC Advisory) e del supporto di un comitato scientifico, BellaFactory contribuisce alla diffusione di quella cultura industriale che si fonda sull’organizzazione scientifica del lavoro e sulla misurazione dei processi. Strumenti e riferimenti abitualmente riservati ai colossi delle multinazionali, ma che adesso sono ora messi a disposizione delle industrie italiane di medie dimensioni.

Gabriele Caragnano, Direttore Generale di Fondazione Ergo, nonché noto esperto di economia dei sistemi, ci spiega il lavoro condotto.

 

Quali le prime aziende che hanno scelto di farsi certificare impresa BellaFactory?

Quattro importanti realtà come FCA Maserati, Denso Thermal-Systems, Fincantieri e Magneti Marelli hanno già aderito all’audit, decidendo autonomamente di sottoporsi al sistema di certificazione. Gli stabilimenti che risulteranno virtuosi riceveranno la certificazione ‘Blu Factory’, i migliori verranno premiati col ‘BellaFactory Award’ e presenteranno la loro esperienza nel corso di un evento in programma il prossimo 14 aprile.

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