lunedì, Agosto 2

Come scegliere un programma antivirus Basta poco per venire infettati da trojan, malware, ransomware e virus. Ecco cosa bisogna tenere d’occhio per scegliere la protezione migliore

0

Al giorno d’oggi, utilizzare un PC, soprattutto Windows, senza una protezione dalle minacce digitali, è una scelta rischiosa, data la quantità di pericoli con cui si può entrare in contatto anche semplicemente facendo una banale ricerca su internet, o aprendo un link da una e-mail arrivata da un mittente sconosciuto. Basta poco per venire infettati da trojan, malware, ransomware e virus capaci di una vasta gamma di azioni, che spaziano dal furto di dati personali, alla contaminazione fatale del computer, che a volte riesce a metterlo K.O. in modo irrimediabile.

A pagamento o gratuito?

Innanzitutto, è meglio un antivirus a pagamento o gratuito? Questa scelta dipende, ovviamente, dalle esigenze e possibilità del singolo utente. Esistono una vasta gamma di prodotti che offrono ottime opzioni di protezione anche gratuitamente e che possono essere perfette per chi non usa il computer ed internet in modo intensivo; tra questi citiamo SOPHOS Antivirus ed Avast Antivirus (entrambi disponibili anche in versione Premium), senza dubbio tra i migliori programmi gratuiti del genere.

Tuttavia, è necessario chiarire che la maggior parte di questi prodotti non possiedono la stessa qualità di protezione di altri, i quali invece danno a disposizione dell’utente una serie di funzionalità, che intensificano in modo decisivo la difesa da attacchi esterni.

Per utenti con maggiori necessità, prodotti come Bitdefender Antivirus e Norton Antivirus sono sicuramente delle scelte più adeguate, seppur più care. Bitdefender si è infatti classificato al primo posto come miglior antivirus del momento secondo gli esperti di Digitale.co.

Funzionalità

Parlando di funzionalità, generalmente, nel pacchetto base gratuito, quando disponibile, la maggioranza dei produttori offre una serie di protezioni standardizzate. Tra queste, citiamo la Scansione manuale, ovvero la possibilità di controllare il dispositivo manualmente tramite la ricerca mirata di minacce, la Protezione Internet, ovvero la notifica riguardo la presenza di siti web pericolosi, e poi le varie Protezioni e-mail, webcam e ransomware (o virus del riscatto).

Per quanto riguarda le funzionalità Premium, ogni azienda offre una serie di opzioni diverse a seconda del pacchetto scelto; pertanto, se si sceglie di acquistare un antivirus, è necessario leggere con attenzione che tipo di funzionalità saranno disponibili per il pacchetto di riferimento. Parlando in termini generici, alcune delle funzionalità che si potranno trovare nei piani Premium sono AdBlock, Password manager, Accesso VPN (ma è bene segnalare che questi programmi non potranno mai sostituire un software VPN vero e proprio), Firewall, File shredder, Parental control ed Ottimizzazione delle prestazioni.

Interfaccia Utente ed Assistenza Clienti

Altri aspetti fondamentali per la scelta dell’antivirus sono l’interfaccia utente e l’assistenza clienti.

La prima ha un ruolo importante perché l’aspetto dell’accessibilità, quando si tratta di informatica, può essere decisivo non solo per quanto riguarda l’esperienza dell’applicazione, ma anche nel suo effettivo utilizzo, poiché un’interfaccia confusionaria potrebbe precludere all’utente la conoscenza dell’esistenza di determinate opzioni, o anche di come le opzioni stesse funzionano. E’ consigliabile, quindi, scegliere un programma dall’interfaccia intuitiva ed accessibile per tutti.

La seconda è egualmente importante perché, laddove è ottimizzata in modo capillare ed efficiente, permette all’utente di trovare le risposte alle sue domande tramite un centro assistenza ben fornito di informazioni e sempre aggiornato; ma l’utente deve avere anche la possibilità di contattare un operatore – tramite telefono, chat o e-mail – ed avere la certezza che i suoi dubbi vengano risolti per tempo e con chiarezza. Consigliamo, pertanto, di dare un’occhiata alla sezione Assistenza del sito del prodotto tenuto in considerazione, e di constatarne la qualità prima dell’acquisto.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->