martedì, Giugno 15

Coltivare su Marte sta diventando realtà Il sogno di istituire una colonia su Marte è sempre più vicino

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Il sogno di istituire una colonia su Marte è sempre più vicino. Dopo uno scoraggiante primo tentativo in cui molte delle piante alimentari sono morte, un team di ricercatori dell’ Università di Wageningen & Research Centre nei Paesi Bassi ha condotto un secondo esperimento ed è stato in grado di far crescere 10 colture (pomodori, segale, ravanelli, piselli, porri, spinaci, rucola, crescione, quinoa ed erba cipollina) da un terreno che imita le condizioni del suolo presente su Marte e sulla Luna grazie a campioni forniti dalla NASA.

Anche se il terreno equivalente al suolo di Marte ha prodotto un po’ meno colture rispetto al terreno terrestre la differenza non è enorme. E’ una grande sorpresa: grazie a questo esperimento è possibile dimostrare che il simulante terreno di Marte ha un grande potenziale se adeguatamente preparato e abbeverato. Questo suggerisce che, nelle giuste condizioni, i primi coloni potrebbero essere in grado di nutrirsi in modo sostenibile con le colture coltivate sul Pianeta Rosso.

Sembrerebbe un grande risultato, tuttavia bisogna rimanere coi piedi per terra, infatti le colture sono state coltivate in una serra di vetro in atmosfera terrestre, con umidità stabile. Ma questo sarà un problema che verrà facilmente ovviato perché la crescita del primo raccolto su Marte si svolgerà in locali interrati per proteggere le piante dall’ambiente ostile del pianeta, anche se non è ancora possibile prevedere esattamente come lo stare su un altro pianeta influenzerà il processo.

Infine, bisogna ancora affrontare la fase più cruciale dell’esperimento, ovvero determinare se queste piante sono sicure da mangiare.

 

 

(video tratto dal canale YouTube di RT)

 

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