sabato, Maggio 8

Colombia: la rabbia dei tassisti contro Uber e Cabify Molti hanno danneggiato le vetture dei colleghi che non hanno aderito alla manifestazione e in alcuni casi si sono scontrati con la polizia

0

Migliaia di tassisti hanno iniziato uno sciopero ad oltranza a Bogotà, in Colombia. Il motivo sono Uber e Cabify, i due servizi di trasporto alternativo particolarmente attivi nel Paese. L’accusa, un po’ come accade in tutto il mondo, è di concorrenza sleale a causa dell’assenza di licenze e normative per questa tipologia di servizi di trasporto.

Le proteste hanno portato al blocco del traffico nella capitale ed episodi di tensione: i tassisti hanno vandalizzato le vetture dei colleghi che non hanno aderito alla manifestazione e in alcuni casi si sono scontrati con la polizia.

I tassisti ora chiedono misure più severe contro le illegalità nella concorrenza e maggiori condizioni di sicurezza per lo svolgimento del servizio. Già a maggio circa 300mila tassisti in 23 città del Paese si erano fermati proprio per protestare contro servizi come Uber.

(video tratto dal canale Youtube di RT)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->