sabato, Maggio 15

Colombia: la pace con le Farc passa anche per il calcio

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Sono giorni complicati per la Colombia, alle prese con il maltempo e soprattutto la tragedia della frana di Mocoa. Ma in primo pino rimane comunque la pacificazione con le Farc, che da diversi mesi ha tenuto banco in campo politico. In particolare si parla del disarmo e del reinserimento dei 7000 combattenti.

Nei giorni scorsi ‘Caracol Radio‘ ha reso pubblico un documento in cui Rodrigo Londoño, massimo leader delle Forze Armate Rivoluzionarie, si parla di un accordo dopo una riunione col Governo per il reinserimento delle Farc nella società civile. Un documento necessario, visto che per molti combattenti la realtà della guerra è stata da sempre l’unica vera attività. Tra le opzioni alcuni accordi per borse di studio a Cuba, oltre alla creazione di programmi di aiuto in collaborazione con l’Onu, persino la creazione di un partito politico.

Ma non è tutto, perché la pace passa anche per lo sport. E per la Colombia il calcio è quello preferito. Secondo quanto annunciato da Londoño infatti ci sarà spazio nella serie B del campionato colombiano per una squadra delle Farc. Perché per i combattenti proprio il pallone è stato da sempre il maggior svago. E a confermarlo sono i tanti video e i racconti di ex militanti e attuali membri. Basti pensare che una delle prime iniziative dopo la firma della pace è stata la creazione di un campo da calcetto, in una zona controllata dalle Farc, mentre già nell’aprile del 2015 si giocava a Bogotà la partita della Pace con Maradona, Asprilla e Rincon fra gli ospiti.

(video tratto dal canale Youtube di Associated Press)

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