domenica, Giugno 13

Clipper Round the World: 11 mesi per il mondo La gara velica più lunga al mondo al via il 30 agosto. Ritorno: luglio 2016. Ecco le voci dei partecipanti

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Londra – E’ la gara velica più lunga del mondo. Dura undici mesi. E’ la Clipper Round the World, 40.000 miglia marine intorno al globo, 8 tappe e 16 gare individuali. Ad ogni tappa si accumulano punti. Il Clipper Race Trophy viene consegnato al vincitore, la barca che riesce a resistere più a lungo e a gestire meglio i tempi di navigazione.

I clipper partecipanti sono tutti della stessa potenza, stesso equipaggiamento e i bilanci per partecipare sono gli stessi. All’edizione di quest’anno, 2015-2016, la decima, partecipano 12 barche con un totale di 240 membri dell’equipaggio, un numero destinato a salire fino a quasi 600 perché molti partecipano solo ad alcune delle tappe. Il posto lasciato vuoto alla fine di una tappa viene preso da altri che hanno seguito lo stesso addestramento. L’addestramento costa 5000 sterline, la partecipazione ad ogni tappa tra le 4 e le 5 mila sterline per un totale di poco meno di 50.000 sterline per tutta la competizione che dura undici mesi di navigazione.

E’ comunque l’unico evento velico che offre a tutti l’opportunità di misurarsi con il mare compiendo una impresa incredibile per molti. Si naviga in condizioni di venti leggeri o attraverso burrasche invernali, si attraversa per due volte l’Equatore, e si passa per il Canale di Panama, si incontrano tempeste di neve e grandine, si parte dinanzi agli occhi di migliaia di spettatori e dei media di tutto il mondo.

L’iniziativa del Clipper Race fu lanciata nel 1995 da sir Robin Knox-Johnston, il primo navigatore solitario intorno al mondo che a 75 anni è la persona più felice del mondo quando può partire in barca. Anche se la partenza è per una gara di undici mesi. L’idea alla base della Clipper Race era di mettere la vela a disposizione di tutti senza tener conto di età o esperienza. Alle nove edizioni precedenti hanno partecipato circa 3.500 persone.

Per celebrare la decima edizione di questa gara affascinante, che inizia il 30 agosto prossimo, alle 14.15 (GMT) il ponte della Torre di Londra (Tower Bridge) si aprirà per lasciar passare i 12 clipper partecipanti che partiranno dal St. Katherine’s Dock, percorreranno una parte del Tamigi perché gli spettatori possano vederli prima di ritornare al Tower Bridge e da lì iniziare il vero e proprio percorso. Sarà una tappa lunghissima che porterà i partecipanti fino al Brasile, al porto di Rio de Janeiro.

Tra i membri dei 12 equipaggi ci sono persone di ogni razza e di ogni ceto. E di ogni età. Il più anziano è il fondatore dell’iniziativa, sir Robin Knox Johnson, 75 anni. Ma c’è anche Linda Mc Davitt, americana di Austin, Texas, la donna piú anziana degli equipaggi di quest’anno, 68 anni, ha sempre navigato su barche di piccole dimensioni ed è la prima volta che partecipa alla gara intorno al mondo. Ci sono altre donne, 42 anni e 50 anni, c’è una barca vietnamita (‘Vietnam Da Nang’) e una cinese (‘Qingdao’, con l’equipaggio cinese che ha preso parte a tutto il training e uno skipper ucraino e tedesco, Igor Gotlibovich). Una giovane pachistana di 32 anni, Noreen Rahman, che insegna matematica a Londra ha voluto partecipare per dimostrare con la sua presenza che non ci sono ostacoli anche per le donne della sua comunità a prender parte a iniziative del genere, con team-building week-ends sfociati nella convinzione che il viaggio che stanno per affrontare è anche una grandissima esperienza sociale.

Durante la giornata ‘porte aperte’ dei clipper partecipanti organizzata al St. Katherine’s dock abbiamo chiesto ad alcuni dei partecipanti di spiegarci le loro motivazioni per partecipare a questa impresa.

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