sabato, Luglio 24

Cinema: la rivoluzione di Fregoli Il trasformismo di Leopoldo Fregoli e l’arrivo del sonoro, fino alla commedia brillante degli anni '40

0
1 2


Il cinema nasce come arte muta, nelle sale l’unico commento sonoro è dato da un pianista che insegue a fatica le immagini che scorrono sul grande schermo. Le didascalie aiutano a capire, ma di solito non sono essenziali perché la forza delle immagini sa essere evocativa ed è questa la cosa più importante.
Leopoldo Fregoli, noto come grande trasformista teatrale, diventa amico dei fratelli Lumière, studia il modo per proiettare le sue pellicole al termine degli spettacoli e cerca di risolvere il problema del sonoro al cinema. Fregoli è uomo di grande inventiva, non si ferma di fronte agli ostacoli, inventa una macchina da presa originale che chiama Fregoligraph e con quella gira una serie di piccoli film.
Vengono fuori le macchiette su pellicola come ‘Fregoli al ristorante‘, ‘Una burla di Fregoli‘, ‘Il segreto di Fregoli‘, ‘Un viaggio di Fregoli‘, ‘Il sogno di Fregoli‘ e ‘Fregoli dietro le quinte‘.


Fregoli è il primo regista italiano che si concede il lusso di proiettare un film al contrario, sbalordendo il pubblico che non comprende la novità, ma si lascia travolgere dall’ilarità. I brevi filmati di Fregoli non sono altro che la riproduzione su pellicola dei personaggi che popolano le sue farse, le commedie satiriche e musicali, ma secondo l’autore senza il commento sonoro manca qualcosa di importante.
Fregoli inventa un rudimentale doppiaggio, si mette dietro le quinte, accanto allo schermo, pronuncia le battute e canta i motivetti in perfetta sincronia. Niente a che vedere con il sonoro su disco e al sistema Vitaphone che troveremo ne ‘Il cantante di jazz‘ (1927) di Alan Crosland, primo film sonoro della storia del cinema, ma nei primi anni del secolo la trovata di Fregoli fa scalpore.
Leopoldo Fregoli è importantissimo nel cinema italiano soprattutto per il trasformismo teatrale che lo fa diventare un cinema vivente.
L’attore è il primo a introdurre nelle sue opere ritmo, dinamismo, nuove trovate sceniche e cambiamenti istantanei che incalzano e sorprendono lo spettatore. Il cinema farsesco di Fregoli è il primo esempio di pellicola comica e anticipa i futuri sviluppi della commedia all’italiana.
Accanto al popolare trasformista proliferano durante il primo quarto di secolo molti comici del muto. Ricordiamo Polidor (Fernand Guillaume), importante per la serie di Tontolini, ma anche Cretinetti (André Deed) interprete di film come ‘Cretinetti e le donne‘, Robinet (Marcel Fabre) impegnato nel futurista ‘Amor pedestre‘ (1916) e Saturnino Farandola, Cocciutelli Fricot, Tartarin, Pick Nick e Rirì Beoncelli.
Polidor è il più prolifico e il più longevo perché porta la sua maschera di clown allucinato anche in pellicole del sonoro dirette da Federico Fellini. Ricordiamo il suo ‘Pinocchio‘ (1910) diretto da Giulio Antamoro e le brevi comiche ‘Polidor dentista‘, ‘Polidor fa le iniezioni‘ e ‘Il cilindro di Polidor‘.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->